Zambia primo Paese a inaugurare una clinica solare nell’ambito del programma HFSE di Gavi, Nishtar: “Una salvezza”

Lo Zambia è diventato il primo Paese a inaugurare una clinica solare nell’ambito del programma Health Facility Solar Electrification HFSE di Gavi, che fornirà energia a 250 Cliniche in tutto il Paese. Con un impegno di circa 28milioni di dollari di finanziamenti, l’iniziativa implementerà impianti fotovoltaici da 5-8 kWp e attrezzature per la catena del freddo in 1.277 Strutture sanitarie in Zambia, Etiopia, Pakistan e Uganda. Gavi ha contribuito all’implementazione di attrezzature per la catena del freddo alimentate a energia solare attraverso la Cold Chain Equipment Optimization Platform CCEOP. Tuttavia, i soli frigoriferi non sono sufficienti.

Il progetto pilota verifica se tale modello possa essere esteso fino a una completa solarizzazione delle strutture sanitarie, alimentando luci, attrezzature e strumenti digitali. In caso di successo, potrebbe sbloccare co-investimenti e supporti governativi a lungo termine per la manutenzione, garantendo la sostenibilità. Una volta completato, entro giugno 2026, si stima che 25milioni di persone residenti nelle aree di competenza delle Strutture sanitarie recentemente dotate di pannelli solari beneficeranno di una gamma più ampia di servizi, come un accesso più ampio ai servizi di vaccinazione e la disponibilità di acqua pulita. Tra queste, 1,3milioni di persone in Zambia.

ELETTRICITÀ IN AFRICA SUBSAHARIANA OGGI

1 Struttura sanitaria su 4 nell’Africa subsahariana non ha accesso all’elettricità e 2 su 3 non dispongono di servizi energetici affidabili contribuendo a mettere a rischio l’efficacia dei vaccini, a ritardare le cure di emergenza e a mettere a rischio i Reparti di maternità, compromettendo la sicurezza di madri e neonati. Per la prima volta, le Cliniche che un tempo non disponevano di generatori, servizi notturni e attrezzature salvavita ora dispongono di energia elettrica affidabile in grado di funzionare 24 ore su 24, consentendo agli operatori sanitari di fornire cure sicure e efficaci giorno e notte e di conservare adeguatamente vaccini e attrezzature essenziali.

“In luoghi in cui 1 Struttura sanitaria su 4 non ha elettricità, la solarizzazione è più di una soluzione tecnica, è un’ancora di salvezza”, dichiara la dott.ssa Sania Nishtar, ceo di Gavi. “Con 28milioni di dollari di supporto Gavi, stiamo alimentando 1.277 Cliniche in 4 Paesi, a partire dallo Zambia. Ciò significa che i vaccini conservano la giusta temperatura, i bambini nascono in sicurezza e gli operatori sanitari possono prendersi cura dei pazienti giorno e notte. È un passo coraggioso verso un’assistenza sanitaria intelligente dal punto di vista climatico e incentrata sulle persone, e lo Zambia sta aprendo la strada.”

L’HFSE è concepito come un programma di apprendimento nell’ambito della più ampia piattaforma di ottimizzazione delle attrezzature per la catena del freddo CCEOP di Gavi, che genera prove e approfondimenti per orientare i futuri investimenti in soluzioni energetiche sostenibili per i sistemi sanitari. Questa iniziativa affronta le carenze energetiche critiche che ostacolano lo stoccaggio dei vaccini, i servizi medici essenziali e l’assistenza sanitaria materno-infantile nelle aree remote e svantaggiate.