Your Heart Matters. Concluso il roadshow 2024 per promuovere la conoscenza della procedura TAVI nella cura della stenosi valvolare aortica

Da Pisa a Lecce, passando per Bologna, Torino, Brescia e Napoli: queste le tappe del roadshow dal titolo Your Heart Matters, l’iniziativa europea di Medtronic, realizzata in collaborazione con alcune Strutture ospedaliere e universitarie. Rivolta ai professionisti sanitari nel campo della Cardiologia strutturale, l’obiettivo della campagna è stato quello di promuovere la formazione continua sulle tecniche interventistiche più recenti e sulle tecnologie più innovative. All’interno dell’unità mobile Your Heart Matters, Cardiologi e Infermieri specializzati hanno avuto l’opportunità di ampliare le proprie competenze sulla terapia transcatheter aortic valve implantation TAVI, partecipando a simulazioni e workshop pratici che hanno riprodotto fasi essenziali del percorso diagnostico e terapeutico per i pazienti affetti da stenosi aortica severa.

“Your Heart Matters è un progetto estremamente innovativo in termini di medical education & training, che si pone l’obiettivo di portare formazione agli operatori sanitari con lo scopo di migliorare sempre di più l’assistenza ai nostri pazienti”, dichiara Stefano Lusian, responsabile Divisione di Cardiologia Strutturale Medtronic Italia. “[…] Educare, connettere e innovare sono i 3 pilastri fondamentali di questa iniziativa itinerante che si pone come ulteriore obiettivo quello di creare connessione fra tutti gli stakeholder coinvolti nella gestione delle terapie cardiovascolari. Noi crediamo sia fondamentale il dialogo tra hub e spoke, tra Medici e Infermieri, tra operatori sanitari e produttori di device clinici, per far sì che l’innovazione arrivi sempre in maniera più efficace ai nostri pazienti”, continua. “[…] innovazione non significa solo tecnologia, significa anche l’implementazione di pratiche sostenibili che portano benefici a lungo termine a tutti gli operatori coinvolti: pazienti, clinici e istituzioni sanitarie.”

In Italia, la stenosi aortica rappresenta la valvulopatia più diffusa che richiede interventi chirurgici o transcatetere. La sua incidenza sta rapidamente aumentando, principalmente a causa della degenerazione calcifica che colpisce una parte significativa della popolazione anziana. Senza trattamento, circa il 50% dei pazienti affetti muore entro 2 anni.

L’introduzione della valvola aortica transcatetere è stata inizialmente concepita come alternativa alla sostituzione valvolare aortica mediante cardiochirurgia tradizionale. Tuttavia, i risultati positivi e la minore invasività della procedura hanno notevolmente ampliato il numero di pazienti candidati. Attualmente, l’indicazione si estende ai pazienti di età superiore ai 75 anni e a quelli con significative comorbidità.