World AIDS Day: Gilead Lancia la prima HIV Call for Artists. In Liguria il numero più basso di casi dal 2003

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Oggi si celebra la XXXIV Giornata Mondiale contro l’Aids, un’opportunità fondamentale per sensibilizzare sul virus dell’Hiv. A poco più di un mese dall’inaugurazione della mostra virtuale Together We Can Stop the Virus, Gilead rilancia annunciando l’apertura del concorso Call for Artists, una “chiamata” per scovare i nuovi talenti che racconteranno l’HIV nell’edizione 2021. Nelle precedenti edizioni sono state realizzate opere che raccontano, grazie anche al supporto della Realtà Aumentata, cosa vuol dire vivere oggi con l’HIV attraverso i vissuti dei protagonisti: stigma, paura della diagnosi, accettazione di una terapia per tutta la vita, il successo delle terapie, la gioia di poter invecchiare nonostante il virus e il raggiungimento di una buona qualità di vita. Nel 2020 anche un’opera che racchiude alcune delle sfide delle persone con HIV durante il periodo di emergenza sanitaria COVID-19.

IL CONCORSO

Si può presentare la propria candidatura, seguendo le istruzioni sul sito www.hivstopthevirus.it nell’apposita sezione Call for Artists, a partire dal 1° dicembre 2020 fino alle ore 12:00 del giorno 31 marzo 2021. Il concorso è rivolto ad artisti e professionisti della creatività sotto i 40 anni di ogni nazionalità o provenienza, emergenti o affermati, studenti o autodidatti, che vivano e/o lavorino in Italia. I vincitori dovranno vantare delle competenze sufficienti per generare un’opera multimediale in autonomia (affiancati da partner artistici e tecnologici del progetto) sul tema dell’HIV “Dalla Diagnosi alla Cura: i 4 90 dell’HIV”.

Il riconoscimento erogato per ogni artista selezionato si compone di un premio in denaro e di una Residenza Artistica ovvero una formazione tecnica, teorica e pratica, sul linguaggio della realtà aumentata con focus in ambito artistico, nonché formazione sull’arte contemporanea e sul contesto scientifico dell’HIV. La Residenza sarà svolta in presenza o a distanza utilizzando una piattaforma digitale di comunicazione. A selezionare i vincitori una giuria formata da rappresentanti delle associazioni di pazienti e curatori artistici che valuteranno gli aspetti più tecnici. Tra i giurati anche Ilaria Bonacossa, direttrice di Artissima, prima Fiera d’Arte Contemporanea in Italia. ‘‘La storia dell’arte contemporanea è inesorabilmente legata alla storia della diffusione del HIV a New York negli anni ’80 e ’90, una storia ancora poco conosciuta che dimostra quanto l’arte possa farsi tramite di conoscenza ed empatia”, afferma Bonacossa. “Le immagini sono un importante strumento di comunicazione per la loro capacità di raccontare in maniera immediata la società e le sue complessità.”

“La Call for Artists è una buona idea che parte dal percorso tracciato insieme a noi associazioni a partire dal 2018 con Together We Can Stop the Virus”, aggiunge Sandro Mattioli, Presidente dell’Associazione PLUS, Persone LGBT+ Sieropositive, e Co-Presidente di ICAR2020, che ha commentato l’iniziativa a nome delle 10 associazioni coinvolte. “Prosegue quindi l’iniziativa di Gilead che va nella direzione di dare alla lotta contro l’HIV una nuova visione culturale. L’idea di coinvolgere artisti e dare loro l’opportunità di combattere l’HIV, lo stigma, con occhi nuovi, penso possa aiutare concretamente a definire una nuova dimensione per la lotta contro il virus per il sostegno alle persone che vivono con HIV.”

In Italia nel 2019 sono state segnalate 2.531 nuove diagnosi di infezione da Hiv, di cui 72 in Liguria, il numero più basso da quando nel 2003 è stata istituita la sorveglianza. “La Liguria è la prima regione ad aver introdotto il test gratuito per tutte le persone ricoverate nei nostri ospedali tra i 18 e i 65 anni”, dichiara il governatore della Liguria Giovanni Toti. “Inoltre, offre gratuitamente il test in tutti gli ambulatori Asl e in tutti i presidi sanitari, ha mantenuto poli di cura su tutto il territorio regionale a cui afferiscono circa 3.500 pazienti, di cui 1.500 al San Martino di Genova dove è stato costituito anche il primo ambulatorio ligure per l’assunzione di una terapia a scopo preventive.”