West Nile. “In Italia l’80% delle infezioni europee; Lazio e Campania le più colpite. 23 i decessi, il primo anche in Molise”

Ad oggi l’80% dei contagi da West Nile in Europa sono stati registrati in Italia. Le Regioni in cui è stata rilevata la circolazione del virus sono 14; Lazio e Campania le più colpite. Secondo l’ultimo comunicato dell’Iss, salgono a 351 i casi di infezione da wnv confermati nel nostro Paese (275 nel precedente bollettino), con 22 decessi. A questi bisogna però aggiungere il 23° caso, successivo all’emissione del comunicato, il primo verificatosi nelle Molise, e che ha anch’esso riguardato un soggetto fragile.

Tra i casi confermati, 158 si sono manifestati nella forma neuro-invasiva (6 Piemonte; 8 Lombardia; 10 Veneto; 1 Friuli-Venezia Giulia; 8 Emilia-Romagna; 59 Lazio; 54 Campania; 2 Basilicata; 5 Calabria; 5 Sardegna); 27 casi asintomatici identificati in donatori di sangue; 162 casi di febbre; 2 casi asintomatici e 2 casi sintomatici. Sono stati notificati 22 decessi (1 Piemonte; 1 Lombardia; 10 Lazio; 9 Campania; 1 Calabria). La letalità, calcolata sulle forme neuro-invasive finora segnalate e confermate, è pari al 13,9% (20% nel 2018; 14% nel 2024).

Salgono a 53 le Province (52 in precedenza) con dimostrata circolazione del wnv appartenenti a 14 Regioni: Piemonte, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Emilia-Romagna, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia e Sardegna. Rispetto allo scorso bollettino non è stata confermata la positività in Liguria.

“Continua l’espansione del virus nelle aree endemiche del nord Italia, ma al momento il numero dei casi riflette l’andamento epidemiologico degli ultimi anni”, dichiarano dal Dipartimento Malattie Infettive dell’Iss. “La proporzione dei casi neuroinvasivi sul totale è in linea con quella delle stagioni precedenti.”

ALTRE ARBOVIROSI

Dal 1° gennaio al 19 agosto 2025, al sistema di sorveglianza nazionale risultano:

  • “123 casi confermati di Dengue. 115 casi associati a viaggi all’estero e 4 casi autoctoni, età mediana 41 anni, 57% di sesso maschile, nessun decesso. Sono stati identificati 2 eventi distinti di trasmissione locale del virus Dengue in 2 Regioni (Emilia-Romagna e Veneto), uno dei quali rappresentato da un caso sporadico e l’altro da un focolaio. Sono attualmente in corso ulteriori indagini epidemiologiche;
  • 66 casi confermati di Chikungunya. 37 casi associati a viaggi all’estero e 29 casi autoctoni, età mediana 53 anni, 50% di sesso maschile, nessun decesso. Sono stati identificati 4 episodi di trasmissione locale del virus Chikungunya in 2 Regioni (Emilia-Romagna e Veneto), 2 rappresentati da 2 casi sporadici e 2 da focolai. Sono attualmente in corso ulteriori indagini epidemiologiche.”