A Treviso nasce la casa della Prevenzione Femminile

334

Centro di medicina fa un ulteriore passo verso le donne del territorio. Tra le novità presentate nel corso della cerimonia di inaugurazione di quello che si propone come uno spazio dedicato alla prevenzione al femminile, particolarmente rilevante la nascita del nuovo Reparto di Ginecologia e Ostetricia. Nel nuovo piano in sopraelevazione, il cui ampliamento realizzato in 9 mesi offre ora 1.000 metri2 ulteriori, 6 dei 12 nuovi ambulatori della clinica di Villorba sono dedicati alla Ginecologia, con ecografi ginecologici di ultima generazione per seguire le donne di tutte le età grazie al supporto di un’équipe composta da circa 20 specialisti. Il nuovo piano ha visto l’installazione di un nuovo ascensore unitamente a un generale ammodernamento della struttura, sia interno sia esterno; 360 gli addetti tra medici specialisti e personale a supporto, riferimento ogni anno per circa 150mila pazienti. Presenti anche nuovi ambulatori dedicati alla Dermatologia e all’Otorinolaringoiatria (ORL), così come anche un’ala dedicata all’Odontoiatria e Stomatologia.

“Credo moltissimo nel tema dello screening a tutti i livelli”, dichiara la presidente della V Commissione Sanità Regione del Veneto, Sonia Brescacin. “Quindi ritengo di interesse generale tutti gli investimenti in diagnosi precoce e prevenzione, fondamentali non solo per noi donne ma per l’intera popolazione. Ringrazio i medici e i lavoratori del Gruppo per il lavoro che fanno. Nel futuro vedo sempre più un nuovo modo di relazionarsi, tra pubblico e privato accreditato, una collaborazione destinata a fare ancora molta strada.”

Uno Spazio al femminile dove trovare percorsi dedicati alla prevenzione giovanile, controllo della gravidanza fisiologica e diagnosi prenatale, prevenzione oncologica, diagnosi e cura nella menopausa, procreazione medicalmente assistita, grazie alla sinergia con gli altri servizi della Clinica ambulatoriale. “La pandemia ci ha insegnato il valore della salute, sopra l’economia, ma ha anche cambiato il modo di fare sanità e di concepire gli spazi, più ampi e confortevoli, più sicuri per chi ci lavora e per i pazienti”, afferma l’ad Gruppo Centro di medicina, Vincenzo Papes. “Con questo intervento inoltre abbiamo inaugurato una nuova organizzazione interna in Reparti, dedicati alle branche specialistiche, con apparecchiature di eccellenza e professionisti che dialoghino tra loro. In questi mesi abbiamo continuato ad investire consapevoli che crescere è fondamentale, diremo l’unica via, per dare risposte adeguate ai bisogni di salute della popolazione.”

Di rilievo anche la dotazione nella Radiologia di un nuovo mammografo 3D con tomosintesi smart curve; entro 6 mesi, sarà disponibile anche – per le indagini di secondo livello – una risonanza magnetica 1,5 tesla. “È fondamentale che le donne siano sensibili alla prevenzione perché è l’arma fondamentale contro il tumore al seno”, spiega Stefania Gava, radiologa senologa. “Grazie alla tomosintesi possiamo effettuare indagini ancora più precise. Questa è una tecnologia che aiuta lo specialista e rende l’esame clinico strumentale davvero efficace, anche nel caso delle giovani donne e dei seni densi.”