Vigevano. “Inaugurata nuova Casa di Comunità, la terza nel Distretto Lomellina”

Inaugurata la Casa di Comunità di Vigevano; presenti l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso; l’assessore regionale alla Famiglia, Elena Lucchini; il sottosegretario alla presidenza con delega ai Controlli, Patrimonio e Digitalizzazione, Ruggero Invernizzi; il direttore generale dell’ASST Pavia, Marco Paternoster; il sindaco di Vigevano, Andrea Ceffa e autorità in rappresentanza di Enti locali e del Terzo Settore. “Non siamo arrivati ancora alla realizzazione completa della struttura, ma i risultati si vedono e ringrazio tutti, soprattutto il personale, per il lavoro fatto”, dichiara Bertolaso. “Ho apprezzato molto la grande disponibilità e lo spirito di squadra di tutti i professionisti che ho incontrato. Ho percepito entusiasmo, passione e voglia di fare soprattutto nell’assistere e tutelare tutti quelli che hanno bisogno. La Lomellina è una terra a me cara e, insieme all’assessore Elena Lucchini e al sottosegretario Ruggero Invernizzi, faremo in modo che l’assistenza sanitaria e quella sociale siano davvero tutelate, valorizzate e incentivate. Noi non dobbiamo mai lasciare nessuno solo. Questo è un impegno che porteremo avanti sempre con convinzione.”

“La Casa di Comunità Hub di Vigevano potenzierà le attività di prevenzione, di promozione della salute, di assistenza, di prossimità e di presa in carico per una più ampia, appropriata e tempestiva risposta ai bisogni dei cittadini”, afferma Lucchini. “Il nostro intento è quello di giungere a una reale integrazione sociosanitaria territoriale, per mezzo dell’interazione multiprofessionale tra servizi interni ed esterni all’azienda. L’attivazione della CdC Hub di Vigevano è la terza, in ordine cronologico nel corso di quest’anno, nel Distretto Lomellina. Dopo inaugurazione delle CdC Spoke di Mede e di Mortara, la struttura di Vigevano garantirà il raccordo funzionale delle attività del territorio lomellino.”

“Si tratta sicuramente di un ottimo punto di partenza per una realtà che diventerà ancora più importante nell’erogazione dei servizi sanitari territoriali una volta completata la struttura”, aggiunge Invernizzi. “Un’altra buona notizia dopo quella dell’inaugurazione del posto di Polizia all’interno dell’ospedale di Vigevano che certamente garantirà più sicurezza ai cittadini e a tutto il personale.”

La CdC di Vigevano, realizzata nell’edificio di viale Montegrappa, 5 e già utilizzato negli anni passati per attività sociosanitarie, sarà un punto di riferimento per la popolazione, facilmente riconoscibile e raggiungibile nel contesto urbano e sociale. Sono presenti sia servizi obbligatori della CdC (tra i quali il Punto Unico di Accesso), che i servizi territoriali distrettuali che erano stati collocati temporaneamente in altre strutture (Medicina Legale e uffici delle commissioni patenti e invalidità). Tutti i servizi previsti saranno garantiti entro il 30 marzo 2026. “L’obiettivo – si legge in una nota – è erogare, attraverso la condivisione dell’attività di diversi professionisti (Medici di Medicina Generale, Pediatri di libera scelta, Medici specialisti, Infermieri di famiglia e comunità e altri come operatori del consultorio familiare, psicologo, assistente sociale, ostetrica, ginecologo) prestazioni di primo livello e servizi a supporto dell’utenza fragile e […] attuare interventi di promozione della salute, prevenzione e presa in carico dei bisogni della popolazione di riferimento, con particolare attenzione anche agli aspetti di fragilità sociale. La presenza del consultorio familiare rende inoltre la CdC di Vigevano un luogo privilegiato per lo sviluppo di sinergie tra servizi, sia nell’area della prevenzione sia nell’area della presa in carico della fragilità e cronicità.”