La variante Delta preoccupa la Cina. In Italia aumenta l’occupazione ospedaliera

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“Il principale ceppo attualmente in circolazione è la variante Delta… che rappresenta una sfida ancora più grande per il lavoro di prevenzione e controllo dei virus”, dichiara Mi Feng, portavoce della Commissione Nazionale della Sanità. La variante Delta ha cominciato a diffondersi all’aeroporto di Nanchino, nella provincia orientale di Jiangsu, dove 9 addetti alle pulizie in un aeroporto internazionale sono risultati positivi il 20 luglio. La contagiosità della variante Delta, combinata all’alta stagione turistica e all’elevata circolazione di passeggeri, ha portato alla rapida diffusione di questo focolaio, spiegano le autorità sanitarie. La variante Delta in Cina ha fatto registrare un aumento delle infezioni in 14 Province; a luglio sono stati accertati 328 nuovi casi, un numero quasi pari al numero totale di contagi locali segnalati da febbraio a giugno. Dopo la segnalazione di un caso asintomatico a Zhengzhou, le autorità cittadine hanno ordinato test di massa per tutti i 10milioni di residenti, e il capo della Commissione Sanitaria Cittadina è stato licenziato. Centinaia di migliaia di persone sono già state rinchiuse nella provincia di Jiangsu, mentre Nanchino ha sottoposto 2 volte a test tutti i 9,2milioni di residenti.

Il bollettino del Ministero della Salute del 31 luglio riporta un aumento di +39 ricoveri in area medica, per un totale di 1.851 pazienti ospedalizzati con sintomi; 214 (+13 rispetto al giorno precedente) i ricoveri in terapia intensiva, con +25 ingressi giornalieri. I soggetti attualmente positivi nel nostro Paese sono 87.285; di questi, 85.220 si trovano in isolamento domiciliare. I 16 decessi giornalieri, portano il totale delle persone che in Italia hanno perso la vita a causa del SARS-CoV-2 a 128.063.