Vaiolo delle scimmie. Le puntualizzazioni di Sileri sulla trasmissione del virus

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“Deve essere chiara la definizione di contatto stretto, perché negli ultimi anni siamo stati abituati a pensare ai contatti stretti in relazione al Covid, ma con il vaiolo delle scimmie è completamente diverso”, dichiara il sottosegretario alla Salute, Pierpaolo Sileri, ai microfoni di Radio Cusano Campus. “In questo caso, si parla di contatto stretto quando avviene uno scambio di fluidi o secrezioni corporee, come durante i rapporti sessuali. Tuttavia non vi è un legame tra il contagio e l’orientamento sessuale delle persone e, soprattutto, i rapporti sessuali non sono gli unici contatti stretti che possono determinare trasmissione di fluidi corporei. Il vaiolo delle scimmie è una patologia nota dal 1970, di cui conosciamo i sintomi e la cui diffusione tende ad autolimitarsi, proprio per la natura stessa della patologia. Non c’è motivo di allarmarsi eccessivamente: a oggi in Italia vi sono 8 casi confermati.”