Vaccino AstraZeneca e limiti di età. Locatelli fa chiarezza

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Franco Locatelli, coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico, intervistato dal Corriere della Sera, commenta il caso del vaccino AstraZeneca “consigliato” agli over60. “All’inizio del suo impiego, pur essendo approvato per tutti i pazienti maggiorenni, i dati disponibili sull’efficacia nelle persone anziane erano limitati e per questa parziale incertezza se ne è consigliato l’uso preferenziale nei soggetti sotto i 55 anni d’età. Ma il profilo di sicurezza oltre questo limite d’età non è mai stato in discussione. Una volta disponibili dati di notevole efficacia anche negli anziani – spiega – si è estesa la raccomandazione anche a loro. Devono avere assoluta fiducia.”

Per Locatelli, dunque, chi ha più di 60 anni non deve avere dubbi. “Oltre i 60 anni d’età l’incidenza di trombosi dei seni venosi cerebrali – l’effetto avverso di cui si ipotizza un legame tutto da dimostrare con il vaccino, precisa il Corriere della Sera – è da 5 a 10 volte più basso negli immunizzati con AstraZeneca rispetto al numero atteso nella popolazione di pari età. Infine, non vi sono evidenze per sconsigliare una seconda dose a chi ha ricevuto la prima senza problemi. Ad oggi non è stato osservato alcun evento tromboembolico dopo la seconda somministrazione.”