“Vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio previene le ospedalizzazioni per influenza nei soggetti anziani”

I nuovi dati dello studio Flunity-HD, recentemente pubblicati su The Lancet, indicano che il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio di Sanofi riduce significativamente il rischio di ospedalizzazione nei soggetti adulti di età pari o superiore a 65 anni rispetto al vaccino antinfluenzale a dosaggio standard. Lo studio, condotto su larga scala in più stagioni, fornisce prove solide che il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio offra una protezione superiore rispetto al dosaggio standard:

  • “+8,8% (IC 95%, 1,7-15,5; p unilaterale=0,008) di protezione aggiuntiva contro le ospedalizzazioni per polmonite/influenza;
  • -6,3% (IC 95%, 2,5-10,0; p<0,001) di riduzione aggiuntiva delle ospedalizzazioni per eventi cardio-respiratori;
  • -31,9% (IC 95%, 19,7-42,2; p<0,001) di riduzione aggiuntiva delle ospedalizzazioni per influenza confermate in laboratorio;
  • +2,2% (IC 95%, 0,3-4,1; p=0,012) di protezione aggiuntiva contro le ospedalizzazioni per tutte le cause, che si traduce in un’ospedalizzazione evitata ogni 515 individui vaccinati con il vaccino ad alto dosaggio anziché con un vaccino a dosaggio standard (IC 95%, 278-3.929).”

“Lo studio Flunity-HD sfrutta la potenza e il rigore scientifico della randomizzazione individuale in contesti reali”, dichiara il prof. Tor Biering-Sørensen, cardiologo, coordinatore scientifico e promotore della ricerca. “Questo studio, primo del suo genere, ha valutato i benefici del vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio contro gli esiti gravi dell’influenza rispetto al dosaggio standard, incluse le ospedalizzazioni per cause cardio-respiratorie, in un contesto randomizzato, coprendo 2 aree geografiche. I risultati forniscono prove fondamentali, potenzialmente in grado di ridefinire le strategie di sanità pubblica e le linee guida cliniche.”

“Queste nuove evidenze – afferma il prof. Federico Martinon-Torres, co-sperimentatore principale dello studio – rafforzano la fiducia clinica che i professionisti sanitari ripongono nel fatto che il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio sia in grado di raggiungere una protezione superiore rispetto al dosaggio standard contro gli esiti gravi dell’influenza negli adulti anziani, un gruppo considerato vulnerabile a causa di un sistema immunitario indebolito e di un rischio più elevato di sviluppare complicanze gravi a seguito di un’infezione influenzale.”

“Fino al 70% delle ospedalizzazioni per influenza interessa i soggetti adulti dai 65 anni di età. I dati di Flunity-HD confermano che il nostro vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio fornisce una protezione superiore contro le ospedalizzazioni rispetto ai vaccini a dosaggio standard nei soggetti anziani”, dichiara la dott.ssa Bogdana Coudsy, global head of Medical, Sanofi, Vaccines. “Vaccinare 515 anziani con il vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio invece di quello a dose standard potrebbe prevenire un’ospedalizzazione per qualsiasi causa. Questo può significare molto, soprattutto per gli anziani vulnerabili, riducendo l’impatto sulla loro qualità di vita e aiutandoli a mantenere la loro autonomia più a lungo. Inoltre, prevenire le ospedalizzazioni per influenza può portare benefici sociali come la riduzione dei costi sanitari, una minore pressione sui reparti ospedalieri e un carico ridotto per i caregiver.”

Con l’aggiunta di questi nuovi dati, la ricerca su questo vaccino antinfluenzale ad alto dosaggio copre 15 anni di evidenze cliniche, con oltre 45milioni di adulti anziani coinvolti.