Vaccinazioni. In Liguria somministrato il 70% delle dosi disponibili, in Piemonte l’81,3%

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“Sono state 2.556 le vaccinazioni eseguite, che portano il totale dei vaccini somministrati a 23.471 su 33.470, pari al 70% delle dosi consegnate alla Liguria che è la soglia prevista per non interrompere la catena logistica, cioè la somministrazione della seconda dose a chi è già stato vaccinato, anche in caso di mancanza di consegne da Roma”, ha dichiarato Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria. “Come era stato previsto, oggi (ieri, ndr) sono arrivati 17 pizza box per 19.890 dosi e siamo dunque in grado di proseguire con i vaccini, mantenendo scorte prudenziali fino al 21 gennaio, quando comincerà il secondo ciclo dei vaccini. Ci auguriamo di riuscire nei prossimi 60 giorni a mettere in sicurezza anche i cittadini sopra gli 80 anni che da soli rappresentano il 70% dei decessi e il 50% dei letti occupati negli ospedali. Un risultato che per noi sarebbe straordinario.”

In Piemonte il totale dei vaccinati diventa 67.333, l’81,3% delle dosi disponibili. Sono 10.041 le persone che hanno ricevuto la prima dose di vaccino contro il Covid comunicate all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 19:00 di ieri). Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 67.333 dosi, corrispondenti all’81,3% delle 82.810 consegnate al Piemonte con la prima e la seconda fornitura. Ultimata da parte di Pfizer la consegna della terza fornitura di 40mila dosi per il Piemonte, che sarà inoculata a partire da oggi. La Fase 1 coinvolge come noto il personale del servizio sanitario regionale, accanto ad ospiti e operatori delle Rsa: “Circa il 20% di ogni fornitura, così come concordato con il commissario Arcuri, è la quota di scorta per garantire l’avvio dei richiami tra il 19 e il 23 giorno dalla somministrazione della prima dose. Da domani (oggi, ndr) partiremo con la terza settimana di vaccinazione”; spiegano il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, e l’assessore alla Sanità, Luigi Genesio Icardi. “L’obiettivo era di somministrare l’80% delle prime due forniture prima della consegna della terza e lo abbiamo raggiunto grazie allo sforzo di tutto il sistema sanitario regionale e delle Asl, che in particolare negli ultimi giorni hanno raggiunto livelli di grande efficienza. Un ottimo banco di prova per pianificare al meglio la Fase 2 su cui stiamo già lavorando e che coinvolgerà direttamente i nostri anziani, le fasce fragili, il personale scolastico e le forze dell’ordine.”