Tumore al seno. In Regione Veneto numerose iniziative per l’Ottobre Rosa 2025

Il Veneto partecipa all’Ottobre Rosa, campagna dedicata alla consapevolezza e alla sensibilizzazione delle donne sulla prevenzione del tumore al seno. Durante tutto il mese, le Aziende ULSS, in collaborazione con Associazioni e Enti, promuoveranno una serie di iniziative volte a sensibilizzare le donne sull’importanza della diagnosi precoce e delle buone pratiche di prevenzione del tumore al seno. L’iniziativa si inserisce nell'ambito della campagna di comunicazione Vivo Bene Veneto del Piano Regionale della Prevenzione, dedicata a Tutti i Perché della Prevenzione, volta a favorire l’adozione di comportamenti salutari e a diffondere la cultura della prevenzione attraverso controlli periodici e la partecipazione agli screening offerti dal sistema sanitario pubblico.

“In questo quadro, lo screening del tumore al seno è un intervento di Sanità pubblica fondamentale per ridurre la mortalità associata a questa patologia”, dichiara l’assessore regionale alla Sanità, Manuela Lanzarin. “Il programma mira alla diagnosi precoce di lesioni asintomatiche, permettendo interventi Medici e Chirurgici conservativi e meno invasivi, migliorando così la qualità della vita delle pazienti. In Veneto, quasi 8 donne invitate su 10 scelgono di partecipare allo screening del tumore al seno offerto dal Sistema Sanitario Regionale, testimoniando l’attenzione per la propria salute e la fiducia nel percorso proposto. Nel 2024 sono state sottoposte a mammografia di screening circa 275mila donne tra i 50 e i 74 anni, fra le quali sono stati diagnosticati 1.781 tumori al seno; di questi, circa 1.100 erano in uno stadio iniziale, consentendo così alle donne di beneficiare di cure meno invasive.”

Lo screening del tumore al seno offerto dal Sistema Sanitario Regionale, totalmente gratuito e accessibile, è rivolto alle donne tra i 45 e i 74 anni, la fascia di popolazione maggiormente a rischio. Ogni mammografia è esaminata da 2 Radiologi in modo indipendente. I percorsi diagnostici sono monitorati centralmente per assicurare elevati standard qualitativi e uniformità di offerta in tutte le ULSS della Regione. Ogni anno vengono proposti eventi formativi al personale per un confronto e un’analisi puntuale dei risultati raggiunti nelle diverse Aziende ULSS. Le donne eleggibili per lo screening ricevono una Lettera di Invito con una proposta di appuntamento per la mammografia. L’appuntamento può essere gestito online oppure tramite il numero telefonico indicato. In caso di esito negativo della mammografia, la donna viene richiamata periodicamente ogni 2 anni per ripetere l’esame, senza bisogno di prenotare autonomamente il controllo. Se dalla mammografia emerge la necessità di ulteriori approfondimenti, sarà lo stesso personale sanitario dell’ULSS a contattare l’utente e a programmare tempestivamente gli esami necessari.

“Con l'avvio di programmi di screening organizzati già a partire dagli anni Novanta, la Regione Veneto ha adottato un modello di prevenzione solido, efficace ed equo, che ha contribuito a diffondere l'importanza di una prevenzione strutturata per ridurre l’incidenza e la mortalità del tumore al seno”, afferma ancora Lanzarin. “Nel 2001 questi interventi di sanità pubblica sono stati inseriti nei Livelli Essenziali di Assistenza LEA, promuovendo il diritto per tutte le donne di accedere gratuitamente ai controlli preventivi.”