Tumore al seno: attenzione anche alla salute delle ossa

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Prendono il via nuovi servizi su ossafragili.it/oraposso per aiutare i pazienti a “sapersi muovere” e contribuire attivamente a mantenere le ossa in salute, e “saper chiedere”, per un dialogo più efficace e costruttivo con lo specialista. Ora pOSSO rinnova il proprio impegno a favore delle donne che, in trattamento con terapie ormonali adiuvanti per questa neoplasia, sono esposte al rischio di fratture provocate da fragilità ossea. Il carcinoma della mammella è il tumore più frequentemente diagnosticato nelle donne in Italia. Prevenzione e soprattutto diagnosi precoce sono strumenti fondamentali per contrastare la forma tumorale più diffusa tra la popolazione femminile. Nel 2020, sono state stimate circa 55mila nuove diagnosi nelle donne. Circa l’80% dei tumori al seno sono recettori ormonali positivo e può beneficiare di una terapia endocrina. Gli inibitori dell’aromatasi sono la terapia endocrina più frequentemente utilizzata in donne in post-menopausa con tumore al seno in fase iniziale. Gli inibitori dell’aromatasi sono associati a diversi effetti collaterali, e in particolare all’osteoporosi e alle fratture.

“Una paziente su quattro subisce una frattura da fragilità collegata alle terapie ormonali adiuvanti, farmaci salvavita che causano l’iper-riassorbimento osseo e la conseguente fragilità dello scheletro, con l’aumento del rischio di fratture”, spiega Maria Luisa Brandi, presidente Fondazione Italiana Ricerca sulle Malattie dell’Osso FIRMO Onlus, specialista in Endocrinologia. “La fragilità ossea è un problema che riguarda anche le pazienti giovani perché la terapia e l’improvvisa deprivazione degli estrogeni è causa di menopausa precoce, condizione associata ad un’aumentata fragilità ossea. È necessario quindi un intervento tempestivo che, con terapie anti-riassorbitive mirate, possa ridurre fino al 50% il rischio di fratture.”

Fare sport contribuisce a migliorare l’elasticità e la qualità del tessuto osseo, allena la coordinazione e l’equilibrio, diventando così un fattore di prevenzione anche per le cadute, oltre a contribuire al benessere psicofisico. È sulla base di queste evidenze che Ora pOSSO ha dedicato all’esercizio fisico la campagna 2021, con un programma di allenamento indoor e outdoor a cura del partner tecnico Progress Lab, che ha messo a disposizione chinesiologi e trainer specializzati nell’esercizio fisico specifico per le donne con tumore al seno.

“In aggiunta alle terapie farmacologiche mirate previste dagli specialisti, e su consiglio del medico, è bene che le pazienti considerino una regolare attività fisica quotidiana, anche moderata, che contribuisce a stimolare il metabolismo osseo, prevenendo le cadute causa frequente di fratture”, afferma Vito Alfarano, presidente Progress Lab. “Il programma di attività fisica Ora pOSSO, realizzato da trainer specializzati e chinesiologi, ha già aiutato le donne anche durante il lockdown a restare in forma da casa, attenuando ansia e stress, per poi proseguire con esercizi all’aria aperta.”

“Iniziare il percorso di cura è come affrontare un viaggio in cui molte sono le problematiche da esaminare insieme all’oncologo e al team di medici impegnati a salvaguardare la vita e il benessere della donna. Un percorso spesso accompagnato da ansia e smarrimento perché la portata della malattia, anche a livello emotivo e psicologico, scatena mille domande e incertezze a cui si vorrebbero avere tutte le risposte per essere informate, rassicurate, capite”, afferma Rosanna D’Antona, presidente Europa Donna Italia. “Per questo motivo Ora pOSSO ha voluto essere vicino alle donne anche durante la visita con il medico, realizzando, insieme ad Attive come prima Onlus, una guida che aiuti a contestualizzare e ricordare tutte le domande che si vorrebbero fare. Saper chiedere è importante per prendere le decisioni giuste per la propria salute insieme al proprio medico.”

Ora pOSSO nasce e vive grazie a un’interazione costante con le pazienti, che danno voce al loro vissuto e alle loro esigenze attraverso gruppi creati nel social media e forniscono orientamenti preziosi sulle azioni utili a soddisfarle e, più in generale, a migliorare la loro qualità della vita. “All’origine di questa iniziativa c’è l’intenso dialogo che Amgen ha sviluppato con le pazienti affette da tumore al seno ed esposte alla fragilità ossea, fatto di massima attenzione alle loro esigenze, impegno a comprendere a fondo i loro reali bisogni, non solo quelli strettamente clinici, e sostenuto naturalmente dalle competenze scientifiche che abbiamo maturato in quest’area”, commenta Maria Luce Vegna, direttore medico Amgen Italia. “Ora pOSSO è espressione concreta di un impegno che negli anni ha permesso di costruire una solida rete di collaborazioni qualificate, in grado di mettere a disposizione delle pazienti spazi informativi autorevoli, programmi e servizi su misura delle loro necessità, volti alla prevenzione, al miglioramento del benessere psicofisico e alla costruzione di un rapporto il più possibile efficace con i medici.”

Ora pOSSO, iniziativa attiva dal 2018, è realizzata da Amgen in collaborazione con Europa Donna Italia, FIRMO Onlus; oggi conta l’adesione di SIOMMMS e patrocini di SIE, FONDAZIONE AIOM, W4O, CONI. Il progetto ha lo scopo di informare e sensibilizzare le donne sul rischio di fragilità ossea e aiutare a prendere coscienza su come sia possibile intervenire efficacemente.