Tumore della mammella: rischia meno chi si sveglia presto

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Anche se studi precedenti hanno correlato cicli di sonno irregolari e l’eccesso di riposo a un rischio aumentato di tumore al seno, gli studi da cui emerge questa evidenza si sono soffermati su come e quanto spesso l’ora di risveglio delle donne possa influire sul rischio di carcinoma mammario. Ora un gruppo di ricercatori di Bristol sostiene che le donne che si svegliano presto ogni giorno presenterebbero minori probabilità di sviluppare un tumore della mammella rispetto a quelle che al mattino si alzano più tardi. La coordinatrice dello studio Rebecca Richmond e colleghi hanno esaminato i dati riferiti a 180.216 donne coinvolte nello studio della UK Biobank e a 228.951 donne partecipanti allo studio del Breast Cancer Association Consortium (BCAC); di questi hanno studiato varianti genetiche associate a tre caratteristiche del sonno: durata, insonnia e un cosiddetto cronotipo mattutino o serotino, che si riferisce proprio a chi rispettivamente si alza presto o tardi. Nel gruppo del BCAC, le donne che si alzavano presto avevano un rischio inferiore di tumore al seno. In questo studio, dormire più delle 7-8 ore a notte consigliate si associava a un rischio aumentato del 19% per ogni ora in più di riposo. Nello studio della UK Biobank, ogni 100 donne che si alzavano presto vi era 1 caso in meno di tumore della mammella rispetto a ogni caso di 100 donne che si alzavano tardi. Tuttavia, non vi era un collegamento chiaro tra tumore al seno e durata del sonno o insonnia.

“I risultati di un effetto protettivo della preferenza della mattina sul rischio di tumore al seno nel nostro studio sono in linea con precedenti ricerche che hanno sottolineato un ruolo del lavoro su turni nello sviluppo del tumore della mammella”, dichiara Rebecca Richmond, autrice principale dello studio pubblicato sul British Medical Journal. “Un particolare meccanismo che potrebbe spiegare il collegamento, noto come ipotesi della ‘luce notturna’, coinvolge la soppressione dei livelli di melatonina nelle donne esposte alla luce artificiale di notte, che a sua volta influenza diverse vie ormonali che potrebbero aumentare il rischio di tumore al seno.”