Tumore del polmone in aumento fra le donne

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Il cancro del polmone resta una delle più diffuse e gravi forme tumorali. Nel 2015 si stima che in Italia siano stati diagnosticati 41.100 nuovi casi, dei quali due terzi negli uomini (29.400) e un terzo nelle donne (11.700). È al 4° posto tra i tumori più frequentemente diagnosticati (11%), dopo la mammella, il colon-retto e la prostata. Negli uomini è al 2° posto dopo il tumore alla prostata mentre nelle donne è al 3° posto dopo il tumore alla mammella e al colon-retto. È la più frequente causa di morte oncologica in assoluto. Resta la prima fra gli uomini (26%) mentre per le donne è al terzo posto (11%). Negli uomini si osserva, già a partire dagli anni novanta, una riduzione sia della mortalità (perché sono diminuiti i nuovi casi) che dell’incidenza. Nelle donne, invece, i livelli di incidenza e mortalità, seppure ancora molto inferiori a quelli degli uomini, sono in costante aumento. L’oncologia in Italia rappresenta un segmento rilevante della spesa sanitaria complessiva. Differentemente dagli anni precedenti e per la prima volta nel 2014, i farmaci antineoplastici e immunomodulatori (per tutti i tipi di tumore) si sono collocati al 2° posto in graduatoria tra le categorie terapeutiche a maggiore impatto di spesa farmaceutica complessiva (assistenza convenzionata e non convenzionata) (3.934 milioni di euro). Nei primi sei mesi del 2015 i farmaci neoplastici e immunomodulatori hanno rappresentato la prima categoria terapeutica a maggior spesa pubblica, pari a quasi 3,2 miliardi di euro (52,2 euro pro capite). “Per sconfiggere un nemico così agguerrito è necessario che l’esercito sia ben organizzato e altamente specializzato, non si va alla guerra in ordine sparso. Altrimenti armi efficaci e strategie rischiano di essere vanificate. Il tumore del polmone è un nemico difficile da combattere e quindi è arrivato il momento che in Italia ci si organizzi in Lung Unit, sull’esempio delle Breast Unit per il cancro alla mammella che sono istituzionalizzate e rappresentano un punto di riferimento per il paziente, con équipe dedicate, risorse proprie e strategie mirate”. Parla di “guerra” e di “esercito” Cesare Gridelli, presidente dell’Associazione Italiana Oncologica Toracica (AIOT), alla vigilia dell’apertura a Napoli (dal 23 al 25 giugno) di CIOT2016, la Conferenza Internazionale di Oncologia Toracica giunta alla sua quinta edizione presieduta dallo stesso Gridelli. In Italia ogni anno ci sono oltre 41mila nuove diagnosi di tumore al polmone, in calo tra gli uomini e in aumento tra le donne per colpa dei diversi atteggiamenti verso il fumo. Numeri che nascondono storie, vite, successi e drammi.