
Comprendere quanto un semplice test diagnostico possa essere cruciale per la diagnosi precoce del tumore al colon-retto, è il punto chiave di una campagna di screening che invita tutti i cittadini, uomini e donne dai 50 ai 69 anni, a effettuare gratuitamente la ricerca del sangue occulto nelle feci, con un kit sul territorio di Catania e Provincia già disponibile in Farmacia, nei Consultori e nei Punti Prelievo dell’ASP. Queste le premesse di Colon-Retto, Quando il Tempo Diventa Cura, iniziativa organizzata da Fondazione Humanitas Sicilia e ASP di Catania in programma martedì 31 marzo 2026 , alle ore 16:30, presso il Museo Diocesano di Catania (via Etnea, 8), finalizzata a sensibilizzare la popolazione ad aderire alla campagna di prevenzione, ribadendo i benefici per la salute, sia in termini di qualità della vita che di sostenibilità e efficienza del Sistema Sanitario. I lavori offriranno inoltre un’opportunità per approfondire i dati più recenti e l’evoluzione della Ricerca in ogni fase di indagine e cura oncologica.
“Il cancro al colon-retto è la seconda causa di morte per tumore nel mondo, primo per incidenza e per morte della popolazione giovanile nel mondo occidentale”, dichiara il prof. Alessandro Repici, presidente di Fondazione Humanitas Sicilia, direttore scientifico di Humanitas Istituto Clinico Catanese e docente di Gastroenterologia in Humanitas University. “Quasi la metà dei pazienti arriva a diagnosi in fase avanzata, è un paradosso perché il cancro al colon-retto è l’unico realmente prevenibile, si sviluppa infatti con un processo che dura anni. Individuarlo precocemente è possibile solo se si innalza il livello di adesione al programma di screening. Con l’impegno di Fondazione Humanitas Sicilia continueremo a sensibilizzare la popolazione per orientarla alla prevenzione, invitando tutti a effettuare i test per la ricerca del sangue occulto.”
“Senza prenotazioni e senza liste di attesa, 365 giorni l’anno invitiamo i cittadini alle campagne di screening mammografico, ginecologico e per prevenire il tumore al colon-retto. Sono test gratuiti e, in caso di positività, il percorso clinico assistenziale è tempestivo, garantito ed orientato ai bisogni del paziente”, afferma il direttore generale dell’Asp di Catania, Giuseppe Laganga Senzio. In Italia, il 14% dei tumori diagnosticati è quello del colon-retto, con un’incidenza nel 2024 di circa 48.706 nuove diagnosi. In Sicilia ogni anno si registrano circa 3.400 nuovi casi di tumore del colon-retto, di cui circa 1.900 negli uomini e 1.500 nelle donne. Oggi, grazie alla diagnosi precoce e alle cure avanzate del tumore al colon-retto, 66 persone su 100 sopravvivono a 5 anni dalla diagnosi (65% uomini e 66% donne).
Alla conferenza interverranno, con ulteriori dati e approfondimenti sul tema, il direttore sanitario dell’Asp di Catania, Giovanni Francesco Di Fede; il dott. Carlo Carnaghi e il dott. Sebastiano Mongiovì, rispettivamente responsabile Oncologia Medica e Oncoematologia e responsabile Chirurgia Addominale di Humanitas Istituto Clinico Catanese.












