Trapianto di pene dopo tumore

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Si tratta certamente di un intervento sperimentale e non di routine, ma in America è stato eseguito il primo trapianto di pene in un uomo che in precedenza era stato sottoposto ad amputazione del pene per la presenza di un tumore infiltrante. “Siamo cautamente ottimisti”, ha commentato Curtis L. Cetrulo, che ha diretto il team chirurgico, forte di una dozzina di specialisti in chirurgia e 30 altri sanitari. “Stavamo navigando in acque inesplorate”, ha sottolineato. Questo intervento è sperimentale, e fa parte di un programma di ricerca attivato in USA per aiutare i veterani vittime di gravi lesioni pelviche, oltre ai malati di tumore e ai sopravvissuti a un incidente stradale. “Se tutto procederà secondo le attese, il paziente recupererà la funzione urinaria in poche settimane e quella sessuale nell’arco di qualche mese”, ha detto Cetrulo. Il paziente Thomas Manning è voluto uscire allo scoperto per combattere lo stigma associato alle lesioni genitali e a questi particolari tumori. “Non nascondiamoci dietro un muro”, ha detto raccontando la sua storia. L’intervento, eseguito al Massachusetts General Hospital di Boston, è descritto dai sanitari sul New York Times.