
Sabato 24 gennaio 2026 tornano Le Arance della Salute di Fondazione AIRC. Sin dalle prime ore del mattino, in contemporanea in migliaia di Piazze in tutta Italia, le volontarie e i volontari allestiranno i banchetti e organizzeranno la distribuzione di reticelle di arance rosse (a fronte di una donazione minima 13,00 euro), vasetti di marmellata di arance rosse (8,00 euro) e di miele di fiori d’arancio (10,00 euro). Insieme ai prodotti, una pubblicazione speciale con indicazioni utili per distinguere le informazioni false da quelle scientificamente attendibili, e per sfatare alcuni miti su alimentazione, attività fisica e comportamenti salutari. L’elenco delle Piazze è consultabile sul sito arancedellasalute.airc.it.
La distribuzione è prevista anche nelle Scuole, venerdì 23 e sabato 24 gennaio 2026, grazie a studenti, insegnanti e genitori nell’ambito di Cancro Io Ti Boccio, progetto di cittadinanza attiva di Fondazione AIRC che promuove volontariato, divulgazione scientifica e cultura della prevenzione.
“Da oltre 25 anni le Arance della Salute sono un simbolo di impegno condiviso”, spiega AIRC. “Un impegno per la collettività, che sostiene il lavoro dei ricercatori per trovare nuove cure contro il cancro e migliorare la qualità della vita di chi lo affronta. E un impegno per sé stessi, perché seguire uno stile di vita sano può ridurre il rischio di ammalarsi. Le donazioni saranno destinate ai progetti di ricerca indipendente e alle Borse di Studio di circa 5mila ricercatori che lavorano in Istituzioni prevalentemente pubbliche di tutta Italia, con l’obiettivo di mettere a punto trattamenti sempre più efficaci contro i tipi di cancro ancora poco curabili e studiare nuovi strumenti e strategie per la diagnosi precoce e per la prevenzione.”
TESTIMONI DELLA CAMPAGNA
Tra i ricercatori sostenuti da AIRC c’è la prof.ssa Paola Storti, ricercatrice AIRC presso l’Università degli Studi di Parma, che sta conducendo un importante progetto sul mieloma multiplo e che ha portato la Torcia Olimpica durante la tappa di Parma del percorso verso i Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026: “Per me è stato un onore portare la Torcia Olimpica e rappresentare l’impegno di AIRC, che tiene sempre viva la fiamma della ricerca per prevenire e curare sempre meglio il cancro”, dichiara. “Il suo gesto testimonia ancora una volta come lo sport possa diventare un potente strumento di prevenzione e un linguaggio universale capace di trasmettere valori quali impegno, costanza e fiducia nel futuro”, sottolinea AIRC. “Con la sua partecipazione, Paola Storti ha incarnato il volto della scienza che avanza al fianco dello sport, in un percorso comune per la salute e il benessere di tutti.”
“Il cancro è un tema trasversale che tocca praticamente tutti”, afferma Sofia Goggia, ambassador AIRC dal 2017. “Ciascuno di noi ha vissuto l’esperienza di una diagnosi tra parenti, amici o persone vicine. Per questo credo sia fondamentale sensibilizzare la collettività sull’importanza di sostenere la ricerca che cura come fa AIRC e parallelamente promuovere l’importanza della prevenzione attraverso l’adozione di comportamenti salutari. Le Arance della Salute sono il simbolo di uno stile di vita sano che si traduce in una dieta equilibrata, in attività fisica regolare e nella rinuncia al fumo. Poche semplici regole che ognuno di noi può adottare ogni giorno per prendersi cura di sé e degli altri.”
AIRC: PRESIDIO PER LA RICERCA E PER LA CRESCITA DEI TALENTI DELLA SCIENZA
“Fondazione AIRC è il principale ente privato di finanziamento della ricerca oncologica indipendente in Italia. Per il nuovo anno rafforza l’impegno per rendere il sistema scientifico nazionale più competitivo e trasformare i progressi della ricerca in benefici concreti per i pazienti con un investimento di 142milioni di euro. Questi fondi garantiscono continuità a 5mila ricercatori impegnati in 676 progetti di ricerca, 98 Borse di Studio e 5 Programmi Speciali ospitati da circa 100 Istituzioni, prevalentemente pubbliche: Università, Ospedali e Centri di ricerca diffusi sul territorio nazionale. Impegno che si completa con il sostegno a IFOM, Istituto di Oncologia Molecolare della Fondazione, centro avanzato dedicato allo studio dei meccanismi molecolari alla base dei tumori.
PREVENZIONE: “PUÒ EVITARE FINO A 4 DIAGNOSI SU 10”
“Numerosi studi – ricorda ancora AIRC – hanno dimostrato che il 40% circa dei nuovi casi di tumore è potenzialmente prevenibile attraverso sane abitudini: non fumare, fare attività fisica, scegliere un’alimentazione varia ed equilibrata in linea con la dieta mediterranea, non bere alcolici, aderire alle vaccinazioni e agli screening raccomandati per la diagnosi precoce. Nonostante queste evidenze, la diffusione di sovrappeso e obesità in Italia è preoccupante, soprattutto tra i bambini: il 37% circa è in sovrappeso e, di questi, il 17% è obeso. Si tratta di numeri tra i più alti in Europa, dovuti principalmente a un’insufficiente attività fisica e a un’alimentazione che si è allontanata dai principi della dieta mediterranea.”
DAL 02 FEBBRAIO 2026, RACCOLTA FONDI ANCHE NEI SUPERMERCATI
La raccolta fondi riprende nei supermercati dal 02 febbraio 2026, per tutto il mese, con le Arance Rosse per la Ricerca: Fondazione AIRC riceverà 50 centesimi di euro per ogni reticella di arance venduta in oltre 11mila punti vendita. All’iniziativa aderiscono circa 60 insegne della grande distribuzione e della distribuzione organizzata, che riescono a coinvolgere milioni di persone nel sostegno della ricerca e a diffondere consapevolezza sulle scelte quotidiane che aiutano a prevenire il cancro. Per sapere quali insegne aderiscono, è possibile visitare il sito arancedellasalute.airc.it.
BANCO BPM PARTNER ISTITUZIONALE
La campagna sarà visibile in tutta Italia anche attraverso le 1.400 filiali e i canali di comunicazione di Banco BPM, partner istituzionale di Fondazione AIRC impegnato a favorire la divulgazione scientifica e il coinvolgimento del pubblico nel sostegno della ricerca sul cancro.













