Torino, l’ospedale temporaneo del Valentino va in “standby

A 17 mesi dalla sua apertura nelle prime fasi della pandemia e dopo oltre 135mila vaccini somministrati, l’Ospedale temporaneo del Valentino va in “standby”, al fine di consentire al Comune e alla Prefettura di Torino, come richiesto, di avere a disposizione gli spazi del V Padiglione in vista delle operazioni connesse allo svolgimento dei referendum del 12 giugno. Le tende e tutti i relativi impianti tecnici connessi saranno smontate e riaffidate alla Maxiemergenza 118 del Piemonte e alla Croce Rossa Italiana che le avevano messe a disposizione, pronte per essere riallestite – qualora fosse necessario – in meno di 2 settimane. Il materiale e i dispositivi medico-sanitari torneranno invece nella disponibilità dell’Asl Città di Torino che ha gestito lo spazio in collaborazione con la Città della Salute di Torino. Tutte le operazioni avverranno sotto il coordinamento della Protezione civile regionale in collaborazione con l’Asl Città di Torino.