“Come starei con un seno nuovo?” Il risultato con la realtà virtuale

1174

Degli occhiali da indossare per vedere, grazie alla realtà virtuale, che effetto farebbe avere un seno più grande, ma anche un naso rimodellato, un corpo più scolpito o un viso con meno rughe. È quanto succede oggi per mezzo delle nuove tecnologie, che stanno portando una ventata di novità negli studi dei chirurghi plastici: “La possibilità di ricostruire un’immagine 3D del paziente e di modificarla sta cambiando il modo in cui approcciarsi a un consulto specialistico e a un’eventuale procedura chirurgica”, afferma Alessandro Casadei, vice presidente dell’Associazione Italiana di Chirurgia Plastica Estetica (Aicpe). “Le pazienti possono vedere su uno schermo la propria figura che ruota nello spazio. Inoltre, indossando un paio di speciali occhiali, può entrare in un camerino virtuale e “provare” direttamente su di sé gli effetti che l’intervento avrebbe, ad esempio, forma e volume di un possibile nuovo seno sia dal proprio punto di vista, sia rimirandosi in specchi virtuali.”

Insomma, la realtà virtuale può essere un aiuto per chi deve decidere se sottoporsi a un intervento, ma con le dovute cautele: “La realtà virtuale deve essere gestita da seri professionisti, perché anche l’uso di questi metodi richiede, oltre a capacità tecnica informatica, anche un serio comportamento etico. Non bisogna dimenticare che si riesce a ottenere un’immagine il più possibile simile al risultato solo se l’operatore tiene conto di tutte le caratteristiche della paziente, dalla tonicità allo spessore dei tessuti. Ancora una volta, la serietà e la preparazione dello specialista chirurgo plastico gioca un ruolo fondamentale. Diversamente, questi strumenti potrebbero essere utilizzati per fare promesse non realizzabili con l’unico scopo di attirare e invogliare nuovi pazienti.”