Stagione influenzale 2025/2026: “Attesi 16milioni di contagi per virus respiratori”

Con l’arrivo dell’autunno si alza, come di consueto, l’attenzione sulla stagione dei virus respiratori. Secondo la nuova indagine di Human Highway per Assosalute, Associazione Nazionale Farmaci di Automedicazione, parte di Federchimica, recentemente presentata nel corso dell’evento stampa Stagione dei Virus Respiratori 2025-2026: Strategie di Prevenzione e Scelte di Cura Consapevoli, gli Italiani affrontano influenza e altri virus con sempre maggiore consapevolezza, ma non senza timori: il 68,4% teme soprattutto per bambini e anziani, mentre l’81,8% richiama la necessità di un uso responsabile dei farmaci automedicazione (o “da banco”, riconoscibili grazie al bollino rosso che sorride sulla confezione), accompagnato da corrette informazioni e, se necessario, dal supporto di Medico o Farmacista.

“Dopo 2 stagioni da record, anche quest’anno ci aspettiamo una circolazione sostenuta di virus influenzali e ‘cugini’ come rhinovirus, SARS-CoV-2 e il virus respiratorio sinciziale RSV, con un impatto che potrebbe coinvolgere tra il 15 e il 25% della popolazione italiana, fino a interessare, potenzialmente, circa 16 milioni di persone”, dichiara il prof. Fabrizio Pregliasco, Direttore della Scuola di Specializzazione in Igiene e Medicina Preventiva dell’Università degli Studi di Milano e Direttore Sanitario dell’I.R.C.C.S. Ospedale Galeazzi Sant’Ambrogio. “I segnali che arrivano dall’emisfero australe ci invitano a non abbassare la guardia: la stagione potrebbe essere intensa, con un aumento dei casi da metà ottobre e un picco invernale. La pressione sui servizi sanitari resta un rischio concreto, soprattutto per le fasce più fragili.”

I CONSIGLI PER LA STAGIONE INFLUENZALE 2025/2026

Ecco dunque i consigli ribaditi dal prof. Pregliasco:

  • “Ruolo centrale del Medico e del Farmacista. In caso di sintomi influenzali o simil influenzali, la prima linea di gestione passa da comportamenti responsabili e dal ricorso a farmaci di automedicazione indicati rispetto ai sintomi. È però fondamentale rivolgersi al Frmacista e al Medico di famiglia in caso di dubbi o se i disturbi non migliorano dopo alcuni giorni, se tendono a peggiorare o se riguardano persone particolarmente fragili. Questi professionisti sono in grado di valutare correttamente la situazione, consigliare le terapie più appropriate e indicare quando sia necessario procedere con ulteriori accertamenti. Il confronto con loro aiuta anche a evitare errori frequenti, come l’uso inappropriato di antibiotici o di rimedi non adatti al caso specifico;
  • Automedicazione responsabile. L’automedicazione, tramite l’utilizzo dei farmaci da banco, se effettuata in modo consapevole, rappresenta una risorsa preziosa per gestire i sintomi e ridurre la pressione sui Servizi sanitari. È fondamentale leggere sempre il foglietto illustrativo, rispettare dosaggi e tempi di assunzione, e non prolungare l’uso dei farmaci senza indicazione medica. In caso di sintomi persistenti o peggioramento, è importante non esitare a consultare il Medico;
  • Vaccinazione come protezione. La vaccinazione antinfluenzale è uno strumento fondamentale di prevenzione, raccomandato per tutti ma particolarmente importante per anziani, bambini, persone con patologie croniche e donne in gravidanza. Il vaccino non elimina completamente il rischio di ammalarsi, ma riduce la gravità dei sintomi e il rischio di complicanze, proteggendo anche le persone più fragili della comunità. È possibile inoltre effettuare più vaccinazioni nello stesso appuntamento, ottimizzando la protezione individuale e collettiva;
  • Sfida informativa. La disinformazione e le fake news rappresentano ancora un ostacolo importante nella gestione della salute. È fondamentale affidarsi a fonti ufficiali e autorevoli, come il proprio Medico, il Farmacista e a canali informativi sicuri delle Autorità di riferimento;
  • Prevenzione quotidiana. Lavarsi spesso le mani, arieggiare regolarmente gli ambienti chiusi, evitare contatti stretti con persone sintomatiche e indossare la mascherina in caso di sintomi o in luoghi affollati sono comportamenti semplici ma efficaci. Prestare attenzione ai segnali del proprio corpo e adottare uno stile di vita sano – alimentazione equilibrata, attività fisica, riposo adeguato – contribuisce a rafforzare le difese immunitarie e a ridurre il rischio di complicanze.”