Lo “stato di salute” dopo 15 anni di legge Sirchia

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Presentati i dati della Campagna di prevenzione “Spegnila e Respira”, promossa da Federfarma Milano, Lodi e Monza Brianza con la collaborazione dell’Istituto Nazionale dei Tumori, Fondazione Muralti e Adakta. La Campagna, giunta alla terza edizione, celebra quest’anno un importante anniversario: sono infatti trascorsi 15 anni dall’entrata in vigore della cosiddetta “Legge Antifumo”, più nota come “Legge Sirchia”, dal nome del suo promotore, l’allora Ministro della Salute Girolamo Sirchia. La normativa ha stabilito per la prima volta il divieto di fumare nei luoghi pubblici, sensibilizzando tra l’altro l’opinione pubblica sulla nocività del fumo passivo.

Dalle risposte ai questionari è emerso che, tra i 986 fumatori partecipanti, 560 hanno una dipendenza moderata da nicotina, 303 una dipendenza alta; quasi la metà dei soggetti (469) è stata indirizzata verso i Medici di Medicina Generale, perché il valore finale del test indicava una sospetta BPCO da diagnosticare attraverso spirometria e una visita più approfondita.

“Chiedo insistentemente alle Autorità preposte di intensificare i controlli nei locali aperti al pubblico e nei luoghi di lavoro”, dichiara il prof. Girolamo Sirchia, già Ministro della Salute e promotore dell’omonimo provvedimento. “Ritengo che questo semplice provvedimento possa dar vita ad un utile miglioramento del contrasto al consumo di tabacco che deve essere considerato un inaccettabile attentato alla salute pubblica.”

Dai dati elaborati dall’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, è risultato che il 61% dei fumatori coinvolti esprime la volontà di smettere di fumare; di questi, il 64% è stato indirizzato dai farmacisti ai Centri Antifumo di competenza per guarire dalla dipendenza da tabacco.