“Spazio Sicuro”: ascolto e sostegno per le persone interessate da Covid-19

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La fase acuta di emergenza sanitaria sembra finalmente alle spalle, ma la coda lunga di 3 mesi di isolamento domestico, distanziamento sociale, lavoro da casa in condizioni spesso precarie per i cittadini insieme alla ricerca di una nuova organizzazione dei percorsi di cura, dei carichi di lavoro e della gestione del rapporto coi propri pazienti per i clinici, è parte di un nuovo quotidiano da reinventare e ridefinire. Da qui l’idea di un servizio di counselling per l’ascolto e il sostegno di medici e cittadini svolto da professionisti esperti, messo a disposizione gratuitamente da Fondazione ISTUD con il supporto non condizionato di Angelini Pharma; uno “spazio sicuro” in cui potere condividere in modo anonimo e a distanza esperienze, preoccupazioni, stati d’animo, progetti, per una nuova messa a fuoco personale e professionale e una ripartenza nel lavoro, in famiglia e in tutti i possibili ambiti relazionali.

Già prima dell’emergenza Covid i disturbi psicologici e mentali legati ad ansia, depressione, sovraccarico da stress, emotività, erano tra i più diffusi tra la popolazione occidentale ed italiana (l’OMS calcola 350milioni di persone depresse nel mondo e 3milioni in Italia). Ora la nuova fase Covid rischia di acuire l’estensione e l’intensità del fenomeno e a partire da tali evidenze i decisori e gli organismi pubblici iniziano a muoversi: il recente Piano Colao propone di accrescere l’investimento nei settori della salute mentale e delle dipendenze patologiche di almeno il 35% rispetto alla spesa attuale, unendo a ciò un rafforzamento del reclutamento del personale sanitario oggi carente nel Paese; l’Organizzazione Mondiale della Sanità sottolinea la necessità di garantire la continuità assistenziale a tutte le persone con disturbi mentali nel mondo e tenere sotto osservazione i soggetti più deboli e vulnerabili in questa fase come azione concreta per la comunità e per la coesione sociale.

Il servizio Spazio Sicuro (attivo dal lunedì al venerdì, dalle 9:00 alle 18:00) si avvarrà di counselor esperti che ascolteranno e solleciteranno medici e persone interessate nello scoprire e riattivare le proprie risorse in una situazione difficile, per trovare un nuovo equilibrio e benessere. “Siamo orgogliosi di sostenere un progetto importante come Spazio Sicuro”, afferma Agnese Cattaneo, Chief Medical Officer di Angelini Pharma. “Questa iniziativa, promossa dalla Fondazione ISTUD, è un esempio concreto di come Angelini sia impegnata a promuovere iniziative per supportare i medici e tutti i cittadini in questa fase epocale che stiamo vivendo. Da sempre, la mental health è una delle aree di maggiore impegno strategico di Angelini Pharma, su cui continuiamo ad investire sia in programmi innovativi di ricerca e sviluppo che in campagne di comunicazione e educazione per combatterne la stigmatizzazione.”

“Da sempre Fondazione ISTUD considera l’impresa privata come un attore sociale fondamentale per generare ricchezza e migliorare le condizioni complessive dell’ambiente circostante in cui opera”, dichiara Marella Caramazza, Direttore Generale di Fondazione ISTUD. “Una iniziativa come Spazio Sicuro conferma la rilevanza di questo approccio a cui crediamo profondamente e sottolinea la presenza in Italia di realtà imprenditoriali attente alla società, in grado di produrre valore a 360°.”