A sorpresa la Liguria in fascia gialla, ma per Toti “deve riorganizzare ospedali per far fronte ad aumento dei contagi”

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Sorprendentemente, la regione Liguria è stata inserita nella fascia gialla, mentre in tutte le previsioni, e perfino poco prima dell’annuncio del presidente Conte in conferenza stampa, veniva inclusa almeno in quella arancione. Oggi, a preoccupare maggiormente è la percentuale del 35% di positivi al virus sui test effettuati, andamento che si riflette sugli aumenti dei ricoverati, anche in rianimazione. Ecco dunque quanto ha detto il presidente di Regione Liguria, Giovanni Toti, non appena ascoltate le dichiarazioni del presidente del Consiglio Conte sul dpcm che entrerà in vigore venerdì.

“La Liguria è in fascia gialla. L’Rt, il tasso di penetrazione del Covid, sta lievemente scendendo anche grazie ai sacrifici che abbiamo fatto nei giorni scorsi e che dobbiamo continuare a fare. Quindi nella nostra regione bar e ristoranti potranno restare aperti fino alle 18:00, come già accade oggi. Da venerdì invece entrerà in vigore il divieto di circolazione, dalle 22:00 alle 05:00. Non abbassiamo la guardia, continuiamo con prudenza a rispettare tutte le regole perché la pressione sui nostri ospedali resta alta e abbiamo bisogno che il contagio cali ancora di molto, anche per non vanificare gli sforzi fatti fin qui da tutti noi.”

“Ammontano a 1.263 i ricoverati totali, sono salite a 77 le terapie intensive, con la città di Genova che è l’area più sotto pressione e sono 24 i decessi di oggi”, spiega Toti. “È partita pertanto la riorganizzazione degli ospedali, con 500 nuovi posti letto approntati nell’ultima settimana. Ancora una volta vi dico che le persone più anziane devono stare molto riguardate perché ancora oggi tutti i decessi riguardano persone la cui età va dai 79 ai 98 anni. Lo dico anche per ricordare che stiamo approntando delle misure per tutelare le fasce più deboli, come i taxi proprio per gli over 75, così come spazi per gli acquisti a loro dedicati.”

APPRONTAMENTO NUOVI POSTI LETTO IN BASSA MEDIA INTENSITÀ

“Abbiamo dato il via libera all’ apertura del padiglione C all’interno dell’ospedale Galliera”, annuncia Toti. “Un’area composta di due piani: il 5° per 25 posti letto e il 6° piano per 18 posti letto che saranno messi a punto definitivamente in circa 30 giorni di tempo. Ma tenendo conto di questa crisi che può durare volevamo essere pronti. A questi nuovi posti letto si vanno ad aggiungere altri 70 posti di media terapia nella ASL 3 Genovese, più 24 posti letto all’interno di una struttura nella Asl 2 Savonese. Inoltre abbiamo autorizzato proprio questa sera due moduli allestiti dalla Croce Rossa per un totale di 26 posti letto che verranno collocati all’interno dell’ospedale San Martino di Genova e del Villa Scassi, come aree di alleggerimento dei nostri reparti. In questo modo saremo in grado di garantire ai nostri cittadini cure adeguate per tutti.”

OGGI I CONTAGI IN LIGURIA SONO STATI 1122 E QUI DI SEGUITO RIPORTIAMO LA SITUAZIONE DEGLI OSPEDALI LIGURI

MEDIA INTENSITÀ
+
TERAPIA INTENSIVA
TERAPIA INTENSIVA DIFFERENZA DA GIORNO PRECEDENTE
Ospedalizzati 1.273 77 62
ASL1 96 7 3
ASL2 122 7 -10
Ospedale Policlinico San Martino 356 20 32
Ospedale Evangelico 68 8 -2
Ospedale Galliera 162 11 8
Ospedale Gaslini 26 0 4
ASL3 globale 229 11 21
ASL 3 Villa Scassi 216 11 13
ASL 3 Gallino 13 0 8
ASL3 Micone 0 0 0
ASL3 Colletta 0 0 0
ASL4 globale 106 5 -3
ASL4 Sestri Levante 94 0 -2
ASL4 Lavagna 12 5 -1
ASL4 Rapallo 0 0 0
ASL5 globale 108 8 9
ASL5 Sarzana 106 8 7
ASL5 Spezia 2 0 2