Semaglutide e tirzepatide. “Benefìci anche su salute globale e longevità”

Semaglutide e tirzepatide rappresentano una frontiera per il trattamento di sovrappeso e obesità e si confermano farmaci dotati di potenzialità anche in termini di prevenzione e cura di numerose patologie croniche per l’ampiezza dei propri effetti benefici su salute globale e longevità sana. Supportati dai dati dei trial clinici a disposizione della comunità scientifica mondiale, esperti nazionali dell’area endocrino-cardio-metabolica si sono incontrati nei giorni scorsi a Roma in occasione del workshop dal titolo Semaglutide e Tirzepatide: Nuova Frontiera Terapeutica per Sovrappeso e Obesità, Salute Metabolica e Antinfiammazione, organizzato con il contributo non condizionato di Eli Lilly e Novo Nordisk. Oltre al riequilibrio della cellula adiposa “disfunzionale”, al calo ponderale e al miglioramento della risposta insulinica nei pazienti con obesità, semaglutide e tirzepatide aggiungono salute globale endocrino-metabolica, riducono lo stress ossidativo e l’infiammazione sistemica cronica silente di basso grado, fattori determinanti nello sviluppo e nella progressione delle malattie cronico-degenerative correlate all’invecchiamento e alla senescenza cellulare supportati dall’inflammageing, promuovendo una longevità sana.

“L’inflammageing, termine da me coniato nel 2000 a seguito di importanti studi sui centenari, è uno stato di infiammazione cronica di basso grado, ‘sterile’, silente che si verifica con l’avanzare dell’età e si accompagna al processo di invecchiamento e di senescenza cellulare”, dichiara Claudio Franceschi, professore emerito di Immunologia, Università degli Studi Alma Mater di Bologna. “Uno stato infiammatorio persistente che può contribuire allo sviluppo di diverse malattie età-correlate all’origine del processo ci sono stimoli infiammatori costituiti dalla fisiologica produzione di molecola spazzatura, che i sistemi dedicati a smaltire questi scarti non riescono più ad eliminare, provocando l’attivazione di alcune cellule del sistema immunitario innato che attivano la reazione infiammatoria per difendere l’organismo ed eliminare la spazzatura. Semaglutide e tirzepatide, oltre ai numerosi effetti sulla perdita di peso e sul metabolismo glicemico e lipidico, stanno dimostrando di avere un’azione antinfiammatoria importante. Potrebbero essere in grado di agire sull’inflammageing, con tutte le possibili conseguenze.”