Sclerosi multipla. AISM confermata nell’Osservatorio Nazionale, Pedicini: “Continueremo a portare la voce delle persone con sclerosi multipla”

AISM continuerà a essere parte dell’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità per i prossimi 3 anni, portando all’interno del principale spazio istituzionale di confronto sulle politiche per la disabilità la voce, i diritti e le istanze delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate. Il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 07 agosto 2026, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 1° settembre, ha prorogato per ulteriori 3 anni l’Osservatorio Nazionale sulla condizione delle persone con disabilità; AISM è quindi confermata tra gli 11 componenti rappresentativi delle persone con disabilità, proseguendo il percorso di partecipazione e rappresentanza avviato nel precedente triennio.

“Essere nuovamente parte dell’Osservatorio Nazionale significa per AISM poter continuare a portare nei luoghi istituzionali la voce, l’esperienza e le priorità delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate”, dichiara Gianluca Pedicini, presidente nazionale dell’Associazione Italiana Sclerosi Multipla. “La conferma arriva in un momento particolarmente importante, nel quale abbiamo presentato la nuova Agenda della Sclerosi Multipla e Patologie Correlate 2030, una roadmap condivisa che individua le trasformazioni necessarie per garantire alle persone una vita piena, autonoma e di qualità. L’Agenda 2030 rappresenta una direzione chiara per il cambiamento e uno strumento per continuare a promuovere politiche capaci di rispondere ai bisogni delle persone e garantire pienamente i loro diritti.”

La presenza nell’Osservatorio, sottolinea AISM, si inserisce in un impegno più ampio dell’Associazione a sostegno delle politiche per la disabilità e della loro evoluzione, portato avanti nei diversi contesti istituzionali a livello nazionale e territoriale attraverso il confronto sui temi della riforma della disabilità, tavoli tecnici come quello dedicato alla legge sui caregiver familiari, la partecipazione agli Osservatori Regionali e le attività di formazione e informazione, promuovendo un approccio fondato sui diritti, sulla partecipazione attiva e sulla piena inclusione delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate: “Nel prossimo triennio – conclude la nota dell’Associazione – AISM continuerà a mettere a disposizione delle Istituzioni il patrimonio di conoscenze, esperienze e proposte costruito insieme alle persone con SM e alla rete associativa, contribuendo al confronto nazionale sulle politiche per la disabilità e promuovendo una piena partecipazione delle persone alla definizione delle scelte che le riguardano”.