Sciatica, la terapia fisica precoce attenua altri episodi invalidanti

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L’infiammazione del nervo sciatico viene detta “sciatica” ed è caratterizzata da una sensazione di dolore che si estende lungo tutto il percorso del nervo stesso, originando nella parte bassa della schiena e decorrendo per tutto l’arto inferiore fino a terminare a livello del piede. Più precisamente, il nervo sciatico è formato dall’unione di 5 nervi (gli ultimi 2 lombari e i primi 3 sacrali) che si uniscono all’altezza del muscolo gluteo, per proseguire posteriormente alla coscia e, dopo il ginocchio, diramandosi in diverse branche per distribuirsi al piede. In condizioni di normalità, questo nervo garantisce sensibilità e motilità all’arto inferiore. Quando una o più radici del nervo a livello della bassa schiena si infiammano, si manifesta la sciatica. Ebbene, secondo un recente studio, le persone che soffrono di sciatica di recente insorgenza e che ricevono 4 settimane di terapia fisica vanno incontro a una minore disabilità le volte successive in cui si ripresenta la sciatica.

Per arrivare a queste conclusioni i ricercatori hanno studiato 220 soggetti che, presso il proprio medico di base, hanno lamentato una insorgenza della patologia in fase iniziale, e comunque non superiore ai 90 giorni. Il protocollo di terapia fisica proposto nello studio consiste in 8 sessioni nell’arco di 4 settimane. I pazienti assegnati a questo trattamento hanno anche ricevuto indicazioni e istruzioni scritte per svolgere, a casa propria, esercizi fisici mirati per 4-5 ore nei giorni in cui non erano previste le sessioni. Dall’analisi dei risultati è emerso che l’entità media dei benefici è stata modesta in genere; il paziente ne trarrebbe beneficio in termini di minore dolore lombare e migliore funzionalità, soprattutto negli episodi di sciatalgia successivi. Lo studio è stato pubblicato sul Annals of Internal Medicine.