San Marino. “Turismo vaccinale” per lo Sputnik V a 50 euro

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Dai primi dati di 2 lavori scientifici sul vaccino anti-Covid-19 russo Sputnik V, avviati in collaborazione rispettivamente con l’Università di Bologna e lo Spallanzani di Roma, emergerebbero un numero di eventi avversi “praticamente pari a 0” e un’efficacia prossima al 100%: “Lo studio è ancora in corso, ma i dati finora rilevati mostrano un’efficacia del vaccino superiore a quella indicata negli studi finora pubblicati in riviste specialistiche come Lancet; abbiamo un’efficacia vicina al 100%”, comunica il Congresso di Stato di San Marino rendendo noti i primi risultati dei 2 studi avviati sul vaccino russo. I membri del Congresso hanno inoltre definito “ottima” la collaborazione con il fondo russo Rdif e “vincente” la scelta di impiegare Sputnik V.

La Repubblica di San Marino si appresta quindi ad avviare una sorta di campagna di “turismo vaccinale” attraverso la somministrazione del vaccino russo Sputnik V, in seguito al monitoraggio dell’Istituto di Sicurezza Sociale. Il costo della somministrazione, comprensivo di entrambe le dosi, sarà di 50,00 euro, come affermato dai membri del Congresso nel corso della conferenza stampa durante la quale sono stati presentati anche i dati sulla campagna vaccinale in corso nello Stato, che conta circa 34mila abitanti. La somministrazione sarà legata alla residenza e al “soggiorno prolungato”, ma la definizione dei dettagli è ancora in fieri. Da quanto riporta La Repubblica, l’accesso al programma sarà possibile a partire dal 17 maggio, con prenotazione alberghiera effettuata con 7 giorni di anticipo prima dell’inizio del soggiorno e della durata di almeno 3 notti, per 2 volte, in un periodo di 21 giorni. Gli Italiani restano al momento esclusi dal programma.

In riferimento al green pass europeo, le autorità di San Marino comunicano di aver già avviato un confronto con l’Unione Europea, al pari di quanto fatto da altri Stati enclave (Andorra, Città del Vaticano e Principato di Monaco) per essere “introdotti nel circuito dei certificati vaccinali”. A oggi, a San Marino “non vi sono pazienti ospedalizzati e nell’arco di un paio di settimane il 60% dei residenti sarà totalmente immunizzato”; le somministrazioni hanno superato quota 36mila.