Rubate 80 fiale di fentanyl dall’Ospedale Israelitico di Roma. Allarme per la potenziale preparazione di 20mila dosi destinate al consumo illecito

Il furto di fentanyl all’Ospedale Israelitico di Roma allarma addirittura il Governo, che ha indetto nel pomeriggio di ieri una riunione d’emergenza a Palazzo Chigi proprio per l’ingente quantità di farmaco trafugata dalla farmacia della Struttura, nel quartiere Magliana. E dal Governo si è sollevato un “forte allarme per il comportamento irresponsabile di chi è chiamato a garantirne la sicurezza di tali sostanze, nonostante siano previste regole rigorose per l’accesso e la custodia di esse”. I pm di Roma intanto hanno avviato un’indagine con una prima informativa sull’episodio. Nel fascicolo, affidato ai Carabinieri Nas, si procede con le ipotesi di reato di furto e detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Nel campo politico la conseguenza è stata la convocazione di riunione a livello governativo, quasi immediata, presieduta dal sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Le 80 fiale del farmaco trafugate sarebbero idonee a confezionare fino a 20mila dosi destinate al consumo illecito. Oltre a Mantovano, alla riunione d’urgenza hanno preso parte il capo di Gabinetto del Ministero della Salute, il direttore della Direzione Generale per i Servizi Antidroga, il direttore generale della Direzione Salute della Regione e i dirigenti del Dipartimento per le Politiche Contro le Dipendenze della Presidenza del Consiglio. Da quanto emerso, la denuncia contro ignoti è stata presentata lo scorso 24 giugno 2026, mentre l’episodio potrebbe essere avvenuto nell’arco dei 2 giorni precedenti.

Nel frattempo sono stati attivati i Carabinieri del Nas per gli accertamenti del caso, mentre il Ministero della Salute ha disposto un’ispezione per verificare eventuali responsabilità e accertare il rispetto dei protocolli vigenti. “Nei prossimi giorni sarà riconvocato a Palazzo Chigi il tavolo di monitoraggio sull’attuazione del Piano Anti-Fentanyl, con l’obiettivo di far applicare da tutti i soggetti interessati le cautele e i controlli necessari”, riferiscono fonti del Governo. In una nota, il Ministero ha annunciato una nuova circolare “per potenziare ulteriormente i controlli su uso e circolazione impropria di fentanyl e sulle sue modalità di conservazione e stoccaggio presso le Strutture mediche e ospedaliere”. Da quanto è dato sapere fino a questo momento, sulla cassaforte a protezione del farmaco, non sarebbero presenti segni di effrazione. Secondo quanto riferisce il quotidiano Il Messaggero, a lanciare l’allarme sono stati i dipendenti dell’Ospedale.

L’Ospedale Israelitico, precisa in una nota, si dichiara parte lesa e rende noto di aver avviato accertamenti interni.

FENTANYL

Il fentanyl viene utilizzato sotto controllo medico come anestetico generale nelle operazioni di chirurgia maggiore e nella terapia palliativa per il dolore. Si tratta di un oppioide sintetico con proprietà analgesico narcotiche; circa 100 volte più potente della morfina, è anche circa 100 volte più tossico. Nel mercato delle droghe, può essere utilizzato come agente di taglio dell’eroina o come suo diretto sostituto.