Romosozumab, nuovo farmaco contro l’osteoporosi

L’Aifa ha autorizzato l’immissione in commercio di romosozumab, un farmaco innovativo per il trattamento dell’osteoporosi severa nelle donne in post-menopausa ad alto rischio di frattura. Appartenente alla categoria dei cosiddetti bone builder, Romosozumab è considerato un farmaco dall’approccio rivoluzionario, capace di un effetto duplice: da un lato, aumentare la formazione ossea; dall’altro, ridurre la perdita di massa ossea. Il farmaco è inserito in fascia C, non rimborsabile dal nostro Servizio Sanitario Sanitario e quindi a carico dei pazienti. “Gli studi a disposizione – dichiara Fabio Vescini, endocrinologo AOU Santa Maria della Misericordia, Udine, e coordinatore del team di AME che si dedica alle patologie del metabolismo minerale e osseo – confermano che il farmaco romosozumab, accostato ad un farmaco antiriassorbitivo, migliora la densità minerale ossea con risultati che si otterrebbero in circa 7 anni di terapia con il solo antiriassorbitivo.”