“Il 2,37% dei bambini nella fascia di età 10-14 anni vittima di cyberbullismo

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Presentato lo studio della Società Italiana delle Cure Primarie Pediatriche SICuPP che mostra gli effetti che l’utilizzo dei dispositivi digitali e dei social media sortisce sulla salute dei bambini. “Non dare regole per l’uso dei dispositivi digitali espone i propri figli al rischio di essere vittime di cyberbullismo, soprattutto se si risiede in aree rurali”, dichiara il dott. Giovanni Cerimoniale, membro del Consiglio Direttivo Nazionale SICuPP commentando i risultati dell’indagine sugli effetti tra i bambini nelle diverse fasce d’età dell’utilizzo inappropriato della tecnologia digitale. Sono stati 61 i pediatri di famiglia di tutta l’Italia che hanno partecipato alla ricerca; 1.748 i questionari anonimi compilati e 2.533 i bambini coinvolti.

LA RILEVAZIONE EPIDEMIOLOGICA

La rilevazione epidemiologica proposta ai genitori dei bimbi tramite consisteva nella somministrazione di un link che conduceva alle domande compilabili online. Oggi molti bambini sono esposti e, in alcuni casi sovraesposti, a dispositivi digitali. Il fenomeno ha portato alla necessità di approfondire la questione per capire come prevenire e come affrontare “un uso eccessivo e incontrollato, insieme ad una esposizione precoce ai device da parte dei più piccoli, che può avere gravi ripercussioni sia a livello fisico e posturale che a livello neuroevolutivo”, spiega Cerimoniale.

IL CAMPIONE

Lo studio SICuPP ha studiato, attraverso le risposte fornite ai questionari in quasi tutte le Regioni d’Italia, i bambini da 0 a 2 anni; da 2 a 6; da 6 a 10; da 10 a 14 anni. “Obiettivo primario della nostra indagine era quello di stimare la prevalenza della diffusione tra i bambini dei dispositivi digitali, dell’uso di internet e dei social media”, prosegue Cerimoniale. “In seconda battuta, si è inteso valutare l’associazione con le principali variabili, quali ad esempio l’età dei bambini e dei genitori, le condizioni sociali, le regole di utilizzo con l’intento finale di programmare un’attività formativa ed informativa capillare per le famiglie attraverso i pediatri di libera scelta volta alla prevenzione e riduzione degli effetti collaterali da uso improprio dei dispositivi digitali.”

IL PROBLEMA SOLITUDINE

Altro importante dato rilevato dall’indagine vede i bambini collegarsi e navigare in internet sempre più da soli, con l’aumentare dell’età: nella fascia dai 2 ai 6 anni la percentuale è del 26%, per arrivare al 65,60% nella fase tra i 6 e i 10 anni e addirittura al 94,10% tra i 10 e i 14 anni. Anche la mancanza di controllo sui dispositivi dei propri figli, da parte dei genitori, aumenta progressivamente con l’età dei bambini, fino ad arrivare ad un totale del 76%.

SOCIAL MEDIA

Presenti nelle statistiche dello studio anche i social media, ai quali partecipano il 76,3% dei bimbi oltre i 12 anni; il 24,9% di quelli tra i 9 e i 12 anni; il 5,4% tra i 6 e i 9 anni e già una percentuale, seppur minima, dell’1,5% dei piccoli tra i 3 e i 6 anni.

CYBERBULLISMO

È vittima di cyberbullismo il 2,37% dei bambini nella fascia di età tra i 10 e i 14 anni. “Questo dato vuol dire – conclude Cerimoniale – che in Italia ciascun pediatra di famiglia, nei bambini che assiste in questa fascia di età, ha circa 5-6 bambini vittime di cyberbullismo.”