Reni a rischio con cibo spazzatura

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Assumendo cibi spazzatura si possono verificare danni ai reni come nel diabete. È quanto sostiene uno studio realizzato da un gruppo di ricercatori inglesi della Anglia Ruskin University. Il termine “cibo spazzatura” è stato utilizzato per la prima volta nel 1970 da Michael F. Jacobson per indicare una tipologia di cibo considerato malsano a causa del suo bassissimo valore nutrizionale e la ricchezza di grassi o zuccheri. Riconducibili a questa tipologia di alimenti troviamo: hamburger, hot dog, patate fritte e bibite. Le malattie più comuni verso cui conduce l’uso dei cibi spazzatura sono l’obesità, il diabete, malattie cardiovascolari, alcuni tipi di cancro e depressione. Il diabete di tipo 2 è spesso associato all’obesità e il numero di casi è in aumento in tutto il mondo a un ritmo allarmante. Nel diabete di tipo 2, il corpo non produce abbastanza insulina o non reagisce ad essa. Questo provoca un accumulo di zucchero (glucosio) nel sangue, che può avere gravi conseguenze a lungo termine per organi, compresi i reni, dove può portare alla nefropatia diabetica. Quindi, trovare un modo per bloccare il riassorbimento del glucosio nei reni potrebbe offrire un potenziale trattamento per abbassare i livelli di zucchero nel sangue. Nel corso dello studio, i ricercatori hanno nutrito i ratti con cibo spazzatura composto da formaggio, barrette di cioccolato, biscotti e caramelle gommose per 8 settimane; hanno poi valutato le conseguenze di queste diete sui livelli di zucchero nel sangue. L’effetto delle diete su questi trasportatori è stato confrontato con i cambiamenti osservati in esemplari di ratto con diabete tipo 1 e tipo 2. Alla fine è emerso che una dieta a base di cibo spazzatura ha causato un aumento simile dei livelli di zucchero nei topi. Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Experimental Physiology.