
Le persone con disabilità e disturbi dello spettro autistico vivono l’affettività e la sessualità come aspetti cruciali nel proprio progetto di vita; occorre però creare percorsi personalizzati che incidono incidano sull’autodeterminazione: L’Affettività e Sessualità nel Progetto di Vita è il primo Convegno in Sicilia che pone queste tematiche al centro del dibattito tra Istituzioni regionali e locali, Università, ordini professionali, Enti del Terzo Settore e famiglie, spiegano gli organizzatori. In programma il 18 e 19 giugno 2026 presso il Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania (via Casa Nutrizione), l’incontro è organizzato nell’ambito del Progetto Give Care dalle Cooperative Sociali Controvento e Fenice. Il Convegno coinvolge Regione Siciliana, il Dipartimento di Scienze della Formazione di UniCT, l’ASP di Catania e l’ASP di Palermo, con il patrocinio della Città Metropolitana di Catania, dell’Ordine degli Psicologi e dell’Ordine degli Assistenti Sociali.
“Il silenzio sul bisogno di affettività e sessualità non protegge; rischia, al contrario, di lasciare sole le persone con disabilità e le loro famiglie”, dichiara Daniele Casella, psicologo e presidente della Cooperativa Controvento. “Con Give Care vogliamo contribuire a superare paure, stereotipi e risposte improvvisate, costruendo percorsi educativi personalizzati e una responsabilità condivisa tra famiglie, professionisti, Servizi e Istituzioni. Questo convegno sarà un’occasione concreta per passare dalla teoria alla pratica e rendere il progetto di vita realmente attento alla persona nella sua interezza.”
La prima giornata, giovedì 18 giugno, si aprirà con i saluti istituzionali dei docenti Loredana Cardullo e Santo Di Nuovo, del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania; il programma entrerà proseguirà con una sessione dedicata ai fondamenti teorici e al quadro normativo, affrontando temi come esperienze di vita, autodeterminazione, identità, relazioni, partecipazione sociale, presa in carico territoriale, affettività nello spettro autistico e percorsi familiari. Interverranno: Alfredo Cona e Christian Bertino, Daniele Casella, psicologo e presidente della Cooperativa Controvento; Orazio Licciardello, professore ordinario di Psicologia Sociale dell’Università di Catania; Marco De Caris, psicologo e presidente di ECAP ETS; Giusi Scalia, Dirigente Ufficio Piano del Comune di Gravina di Catania; Andrea Di Stefano, psicologo della Cooperativa Team; Marika Cascino, psicologa e analista del comportamento BCBA; Federico Lupo, pedagogista e presidente di Un Futuro per l’Autismo APS. Alle 11.00, seguirà un focus sugli approcci clinici, pedagogici e socio-educativi, con il contributo dei rappresentanti delle Istituzioni regionali e delle Aziende Sanitarie impegnate nella programmazione e nello sviluppo delle politiche per l’autismo. Durante i lavori, moderati dalla docente del Dipartimento di Scienze della Formazione dell’Università di Catania, Elisabetta Sagone, interverranno: Maria Letizia Di Liberti, dirigente generale del Dipartimento Regionale della Famiglia e delle Politiche Sociali; Nuccia Albano, assessore regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro della Regione Siciliana; Guglielmo Reale, dirigente responsabile del Servizio 7 Fragilità e Povertà, che illustreranno il percorso di attuazione dell’Avviso pubblico finanziato attraverso il Fondo per l’Inclusione delle Persone con Disturbo dello Spettro Autistico (D.I. 29 luglio 2022), promosso dalla Regione Siciliana, evidenziando il ruolo di indirizzo, coordinamento e monitoraggio svolto dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro nella costruzione di una rete integrata di servizi e interventi a favore delle persone con autismo e delle loro famiglie. Interverranno inoltre: Giuseppe Laganga Senzio, direttore generale dell’ASP di Catania; Serena Spoto, assessore alle Politiche sociali del Comune di Catania; Carmelo Florio, direttore del Dipartimento di Salute Mentale dell’ASP etnea; Alberto Firenze, direttore generale dell’ASP di Palermo, che illustrerà il contributo dell’Azienda Sanitaria al monitoraggio e alla valutazione delle progettualità finanziate nell’ambito dell’Avviso pubblico regionale per il Fondo Inclusione Autismo, attività seguita da Luigi Cottone, direttore f.f. dell’U.O.C. Autismo di Palermo, e Elisa Modica, dirigente psicologo dell’ASP di Palermo, che ha consentito di raccogliere evidenze, valorizzare le buone pratiche territoriali e fornire elementi utili alla programmazione delle future politiche sociosanitarie regionali.
Nella sessione pomeridiana del 18 giugno 2026 saranno trattate le esperienze territoriali e le pratiche professionali, con interventi dedicati ai servizi specialistici, alla salute mentale, ai modelli organizzativi nell’area autismo, al ruolo degli Enti locali, alla tutela dei diritti delle persone con disabilità e al contributo della psicologia e del servizio sociale. Parteciperanno al confronto: Carmela Tata, garante regionale delle persone con disabilità; Vincenza Zarcone, presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Sicilia; Giuseppe Ciulla, presidente dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Siciliana; Alfia Ruggeri, responsabile UOSD Autismo APS Catania; Luigi Cottone, direttore f.f. dell’U.O.C. Autismo di Palermo. La giornata si concluderà con una sessione di restituzione e confronto dedicata alla condivisione delle esperienze e delle buone pratiche sviluppate nell’ambito dei progetti finanziati dalla Regione Siciliana.
Il confronto consentirà di mettere in rete metodologie, strumenti e risultati maturati nei diversi territori durante il dibattito aperto con Federica Failla e Martina Nucifora, della Cooperativa Controvento; Enrico Orsolini, di ANGSA Sicilia e Cooperativa Team Ti Educa a Migliorare; Valentina Catania, della Cooperativa I Corrieri dell’Oasi; Chiara Trupia e Gloria Scorsone, dell’ASD Motor Life APS; Anna Marchese, della Cooperativa La Casa dell’Agape; Daniele Iraci, della Cooperativa Mediria.
Venerdì 19 giugno 2026 previsti 2 specifici percorsi formativi: il primo, rivolto agli operatori, sarà dedicato alla formazione su Affettività e Sessualità nell’Autismo; il secondo, rivolto a caregiver e familiari, approfondirà con un workshop pratico bisogni, desideri e obiettivi delle persone con disabilità lungo il progetto di vita.
















