Ravenna. “Scuola ‘cardioprotetta’: l’associazione Piccoli Grandi Cuori dona un DAE al Morigia-Perdisa”

Rendere l’ambiente scolastico più sicuro e diffondere nei giovani la cultura della prevenzione e del primo soccorso in situazioni di emergenza: con questa finalità l’associazione Piccoli Grandi Cuori ha scelto di donare un defibrillatore semiautomatico esterno DAE all’Istituto Tecnico Statale Geometri e Agraria Morigia-Perdisa di Ravenna. L’iniziativa si inserisce in un momento di forte sensibilizzazione verso le cardiopatie congenite e la rianimazione cardiopolmonare, e vede la aprtecipazione attiva del Comune di Ravenna. La donazione del dispositivo è avvenuta lo scorso giovedì 26 marzo 2026 presso gli spazi dell’istituto scolastico, che conta oltre 900 studenti, alla presenza del dirigente scolastico, Paolo Taroni; della presidente dell’Associazione, Paola Montanari; della prof.ssa Livia Santini, volontaria dell’Associazione e insegnante di Inglese presso l’Istituto Tecnico ravennate; della prof.ssa Simona Parisi, dell’Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna; del coordinatore Infermieristico della Centrale Operativa 118 di Ravenna, Marco Vitali; di Benedetta Tassani, operatrice del 118.

“3 MINUTI PER SALVARE UNA VITA”

Ci sono solo 3 minuti per salvare una vita in caso di arresto cardiaco. Defibrillare entro i primi minuti dall’arresto cardiaco aumenta fino al 70% la sopravvivenza del paziente. L’arresto cardiaco improvviso può colpire chiunque ma per chi vive con una cardiopatia congenita la prevenzione assume un valore ancora più vitale. In una scuola come l’Istituto Morigia-Perdisa, che ospita quasi mille persone tra studenti, insegnanti e personale Ata, la presenza di questo dispositivo riduce drasticamente i tempi di intervento e può davvero fare la differenza tra una tragedia e una vita salvata poiché può ripristinare il ritmo cardiaco in caso di emergenza. “Cardio-proteggere le scuole è un atto dovuto nei confronti degli studenti, non solo cardiopatici, e di tutto il personale scolastico”, dichiara Montanari. “Con la donazione di questo DAE vogliamo sottolineare come la prevenzione e la formazione all’uso del defibrillatore tra i giovani siano fondamentali: trasformano gli studenti da spettatori a cittadini attivi, capaci di gestire un’emergenza con consapevolezza.”

“La scuola deve fare il massimo per prendersi ‘cura’ degli studenti e di tutto il personale che lavora all’interno, per questo motivo sta investendo risorse umane e economiche per un lavoro attento di prevenzione della salute”, afferma Taroni. “Con la donazione di questo DAE – aggiunge Montanari – vogliamo ringraziare concretamente un territorio che, anche attraverso il comune gemellato di Marina Romea e i lidi ravennati, ci sostiene da anni con passione e generosità. Restituiamo qualcosa a una comunità che ci permette di essere a fianco di chi affronta percorsi di cura complessi.”