“Quali sono i primi sintomi del tumore della vescica?”

706

DOMANDA

“Potrei conoscere quali sono i primi disturbi o segni del tumore della vescica e quando bisogna ricorrere all’asportazione della vescica?
Grazie,
Giovanna”

RISPOSTA

Il primo sintomo o segno del tumore della vescica è l’ematuria, cioè la presenza di sangue nelle urine, in assenza di bruciori o altri disturbi della minzione. Qualora questa si verifichi è necessario eseguire un esame citologico sulle urine per la ricerca delle cellule tumorali, una ecografia dell’apparato urinario. In caso di positività di uno di questi esami o di persistenza dell’ematuria, bisogna consultare l’urologo per esami più approfonditi. Il primo fra tutti è la cistoscopia. Questa consente di visualizzare eventuale neoformazioni della vescica e descriverne caratteristiche, estensione e localizzazione. Successivamente, si procederà a intervento endoscopico di TURV (resezione transuretrale della singola o, più spesso, multiple formazioni vescicali). Se l’esame istologico delle formazioni risulterà superficiale, e quindi senza invasione della tonaca muscolare della vescica (pTa o pT1), allora si adotteranno dei protocolli conservativi con controlli periodici (ogni 3 mesi) associati a eventuale terapia endocavitarie (BCG, mitomicina o altri preparati), a seconda che il grado di aggressività sarà basso o alto (G1, G2, G3). Qualora invece l’esame istologico della turv risulti infiltrante la tonaca muscolare (pT2), verrà allora proposta l’asportazione della vescica con derivazione urinaria esterna (sacchetto sull’addome) oppure ricostruzione di una nuova vescica, utilizzando l’intestino. Questo dipenderà dalla localizzazione del tumore, dalla sua estensione locale o a distanza (metastasi) e dalle condizioni generali del paziente. Prima o dopo l’intervento, alcuni protocolli o situazioni cliniche prevedono anche la chemioterapia.