Psoriasi: la posizione dell’Associazione pazienti in tema di terapia

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No alla “sostituibilità automatica” dei farmaci biologici, no allo switch se non deciso dal medico e no al multi-switch. Netta la posizione della Associazione Psoriasici Italiani Amici della Fondazione Corazza Onlus in riferimento all’emendamento legislativo proposto in materia dall’Agenzia Italiana dei Farmaci (AIFA). “Non siamo contrari per principio all’utilizzo dei biosimilari – dichiara Valeria Corazza, Presidente APIAFCO – ma ci opponiamo in maniera decisa a questa proposta che antepone le esigenze economiche a quelle del paziente. Pur non contestando a priori il ruolo dei farmaci biosimilari, siamo fermamente convinti che il loro uso, anche in alternativa ai farmaci biologici, debba essere una scelta riservata esclusivamente al medico curante che, come nessun altro, conosce le esigenze del paziente e le criticità legate alla sua malattia. L’obiettivo principale non può e non deve essere quello di ottenere un risparmio sull’acquisto dei farmaci ma il non negare al paziente il diritto all’appropriatezza della cura, che è strettamente legata alle condizioni del singolo, alla personalizzazione della terapia e all’efficacia del farmaco. Non dimentichiamo, inoltre, che ci sono tasselli che non si possono ignorare: la nostra Costituzione, infatti, sostiene la tutela della salute del cittadino come individuo e la Legge 232/2016 garantisce il diritto all’autonomia prescrittiva per il medico. Come APIAFCO – conclude Corazza – chiedo fortemente che questa proposta venga ritirata perché non solo metterebbe a rischio la salute di milioni di pazienti ma comporterebbe anche il forte rischio di comorbidità.”