“Pronto Alzheimer”, un aiuto per i familiari dei malati

L’Alzheimer è la più comune causa di demenza: ne rappresenta infatti il 60% dei casi. In Italia si stima che siano 1.242.000 le persone con demenza, destinate a diventare 1.609.000 nel 2030 e 2.272.000 nel 2050: si tratta quindi di una malattia in continuo, costante e preoccupante aumento. L’ultimo Rapporto Mondiale Alzheimer, datato settembre 2016, mette in risalto l’importanza di un’assistenza particolarmente attenta alla qualità di vita delle persone con demenza e di chi se ne prende cura. Diventato ormai un punto di riferimento nazionale sia per i familiari dei malati sia per le figure professionali che si occupano della malattia, il servizio, raggiungibile al numero 02 809767, fornisce informazioni sulla malattia di Alzheimer e consigli di terapia occupazionale per facilitare l’assistenza e la gestione del malato in ogni momento della vita quotidiana; aiuto psicologico, consulenze legali, previdenziali e sociali; indicazioni sulle strutture sanitarie e sociali presenti sul territorio e invio di materiale illustrativo e informativo.

“Noi della Federazione Alzheimer Italia operiamo da sempre mettendo al primo posto la dignità e la qualità di vita della persona malata e dei suoi familiari – commenta Gabriella Salvini Porro, presidente della federazione. “Per questo sono fondamentali servizi come Pronto Alzheimer, che rispondono a necessità non solo mediche, ma anche di relazione, solidarietà e inclusione, facendo sentire i familiari meno soli.”

La linea è attiva dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 18 (negli altri orari e durante il fine settimana risponde una segreteria telefonica) ed è gestita da una struttura dedicata composta da 2 persone affiancate da volontari. Solo nel 2016, si contano 4.961 richieste di aiuto giunte a Pronto Alzheimer; nel complesso, nel corso dei 23 anni di vita della linea telefonica, le chiamate, arrivate da tutta Italia, a cui è stata data una risposta, un consiglio, un’indicazione superano le 145.000.