Programma Matherna. “Lombardia e Albania insieme per mamme e neonati”

Più sicurezza per il parto, cure migliori per i neonati e una rete di emergenza più efficiente. È l’obiettivo di Prisma, progetto di cooperazione internazionale allo sviluppo recentemente presentato a Palazzo Lombardia che vede la Sanità lombarda al fianco di quella albanese per potenziare i servizi materno-infantili. L’iniziativa fa parte del più ampio programma Maternal and Neonatal Health Advancement Matherna, in Albania, che oltre a Prisma comprende anche il progetto Advancing Neonatal and Maternal Health Anma. Prisma è finanziato dal Ministero Italiano degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale MAECI tramite l’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo AICS con 2milioni di euro e avrà una durata di 3 anni. Il braccio operativo sarà l’ASST Fatebenefratelli Sacco di Milano, che guiderà la formazione di Medici, Infermieri e Ostetriche in Albania, con approfondimenti anche in Italia.

Operativamente, Prisma lavorerà sulla formazione con Specialisti lombardi in Albania e colleghi albanesi negli Ospedali di Milano; saranno inoltre attivati nuovi protocolli con regole chiare e condivise per gestire le emergenze in Sala Parto e si opererà anche sull’Emergenza-Urgenza, con una rete più rapida per il trasporto dei neonati critici verso i Centri specializzati.

“Con il progetto Prisma, la Lombardia conferma la sua vocazione internazionale e la sua solidarietà”, dichiara il presidente della Regione, Attilio Fontana. “Mettere a disposizione le nostre competenze cliniche per tutelare la salute di mamme e bambini in Albania è un orgoglio. Non stiamo solo esportando modelli organizzativi, ma stiamo costruendo un ponte di conoscenza che renderà le cure più sicure e moderne, avvicinando il sistema sanitario albanese agli standard europei.”

“La vera cooperazione si fa investendo sulle persone”, afferma l’assessore regionale al Welfare, Guido Bertolaso. “Con questo progetto non portiamo solo macchinari, ma portiamo ‘metodo’ in modo da formare il personale sanitario e condividere protocolli d’emergenza.”

“Le relazioni tra Lombardia e Albania, rafforzate dalla missione istituzionale di gennaio 2024 e più recentemente dalla visita del presidente della Repubblica, Bajram Begaj, dimostrano come collaborazioni solide possano generare risultati concreti, come il progetto Matherna nel settore della cooperazione sanitaria”, dichiara il sottosegretario della Regione, Raffaele Cattaneo. “Iniziative di questo tipo assumono un ruolo particolarmente significativo in un’area strategica come i Balcani, cruciale per il futuro dell’Europa.”

“I nostri professionisti hanno accolto la sfida con entusiasmo”, afferma Maria Grazia Colombo, direttore generale dell’Asst. “Mettere a disposizione esperienze cliniche e capacità formative significa contribuire in modo concreto al rafforzamento della rete materno-infantile in Albania.”

“La Cooperazione italiana sostiene il programma MATHERNA con l’obiettivo di rafforzare in modo strutturale i servizi materno infantili in Albania”, commenta Annamaria Iotti, dirigente dell’Ufficio Sviluppo Umano di AICS. “AREU – conclude il direttore generale, Massimo Lombardo – mette in campo l’eccellenza lombarda nel soccorso emergenza-urgenza per il progetto in Albania.”