Primo caso al mondo di doppia infezione da COVID-19: varianti inglese e sudafricana infettano 90enne belga

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Si tratta del primo caso al mondo. Una donna belga di 90 anni non vaccinata è stata infettata da 2 varianti. La donna, poi deceduta, è risultata contagiata contemporaneamente dalla variante Alfa (inglese) e da quella Beta (sudafricana). L’accertamento e il ricovero sono avvenuti in seguito a una caduta. La paziente, che viveva da sola, è stata trasferita al pronto soccorso per verificare l’entità dei danni del trauma, ma un tampone ha evidenziato la presenza delle 2 varianti. “Questo è uno dei primi casi documentati di co-infezione con 2 varianti del SARS-CoV-2 che destano preoccupazione”, afferma l’autrice principale della ricerca, Anne Vankeerberghen, dell’ospedale belga OLV Hospital, presso Aalst. “Il verificarsi di questi casi a livello mondiale è un evento probabilmente sottostimato a causa del limitato ricorso a test per identificare le varianti e a causa della mancanza di un modo semplice di identificare le co-infezioni con il sequenziamento dell’intero genoma”, conclude la ricercatrice. Il lavoro sarà presentato nel corso del prossimo congresso europeo di Clinical Microbiology & Infectious Diseases ECCMID.