La presa in carico territoriale del paziente oncologico

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Garantire il miglior percorso di cura al paziente oncologico, attraverso l’eliminazione delle inefficienze e la valorizzazione degli interventi territoriali al pari di quelli ospedalieri: è l’obiettivo del corso Lean Factory Oncology che valorizza il ruolo del farmacista territoriale e la filosofia “Lean” per la riduzione degli sprechi e per il miglioramento dell’efficienza. Il corso di Formazione sul Campo (FSC), ideato da Edra, organizzato dal provider Imagine e sostenuto da Sandoz Italia, è nato per applicare il Lean anche sul territorio – non più solo negli ospedali – così da garantire una miglior gestione del paziente oncologico attraverso azioni di prevenzione, monitoraggio del paziente e ottimizzazione delle risorse.

Il percorso permette di assicurare alla persona malata e alla sua famiglia una migliore qualità di vita durante tutte le fasi della cura e dell’assistenza, di ridurre il rischio di riacutizzazioni per l’esacerbazione di sintomi sottovalutati dal paziente e di diminuire il rischio di ri-ospedalizzazioni con costi a carico del Sistema Sanitario Nazionale, grazie a un sistema che vigila sul paziente e che offre cure più appropriate e organizzate a livello multidisciplinare.

“L’obiettivo del corso è fornire un modello di efficientamento del sistema, in questo caso la riorganizzazione dei percorsi assistenziali diagnostico-terapeutici del malato oncologico attraverso la formazione di farmacisti territoriali, avvalendosi dell’approccio del Lean in Sanità”, afferma Andrea Cicconetti, responsabile scientifico del corso, titolare di farmacia e segretario di Federfarma Roma. “Si tratta di una filosofia di gestione operativa aziendale che riduce gli sprechi e aumenta l’efficienza dell’intera azienda, creando spazi e circoli virtuosi di prevenzione, monitoraggio del paziente e ottimizzazione delle risorse. Porteremo la filosofia e il metodo Lean fuori dagli ospedali per applicarlo al territorio, a conferma che il ‘fare rete’ tra gli operatori sanitari ha un’indubbia utilità come dimostrato – non senza difficoltà operative – durante il periodo di quarantena Covid-19.”

“Attraverso il sistema informativo e alla metodica di condivisione della conoscenza intendiamo abilitare nuovi modelli efficienti ed efficaci di presa in carico territoriale e rispondere agli unmet needs di paziente, clinico e SSN”, spiega Ludovico Baldessin, Chief Business & Content Officer di Edra. “Grazie ad approcci innovativi – conclude Vivek Devaraj, Country Head di Sandoz Italy – possiamo continuare a sostenere i nostri pazienti nel loro percorso di cura grazie alla presenza di professionisti specializzati, garantendo al contempo una migliore gestione delle risorse del Sistema Sanitario a favore di un più ampio accesso alle terapie dei pazienti.”