Preoccupazione in tutta Europa per la contagiosità delle varianti di SARS-CoV-2

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In Italia e in Europa sono forti le preoccupazioni legate alle varianti del virus, più contagiose. Si stima che la variante inglese sia diffusa nell’88% delle Regioni partecipanti allo studio, con percentuali, rispetto ai casi totali, che arrivano in alcune aree fino al 59%. “La diffusione di varianti a maggiore trasmissibilità può avere un impatto rilevante se non vengono adottate misure di mitigazione adeguata”, si legge nella relazione tecnica dell’Istituto Superiore di Sanità e del Ministero della Salute. “Considerata la circolazione nelle diverse aree del Paese si raccomanda di intervenire al fine di contenere e rallentare la diffusione della variante UK rafforzando/innalzando le misure in tutto il Paese e modulandole ulteriormente laddove più elevata è la circolazione, inibendo in ogni caso ulteriori rilasci delle attuali misure in atto.”

Allarme condiviso anche in Europa. “A causa della maggiore trasmissibilità, l’evidenza di una maggiore gravità e la possibilità che i vaccini contro il Covid-19 esistenti e autorizzati siano parzialmente o significativamente meno efficaci contro le varianti, il rischio nell’Ue è molto alto per gli individui vulnerabili”, dichiara l’Ecdc, Centro Europeo per il Controllo e la Prevenzione della Malattie.