Possibili modifiche alla quarantena dei vaccinati dopo contatto. Per i sanitari non esiste

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È possibile che domani, mercoledì 29 dicembre, il Governo renda note alcune modifiche all’attuale regolamentazione della quarantena, in particolare per i soggetti vaccinati. Sembra infatti che il Cts stia stato chiamato a valutare la possibilità di ridurre i 7 giorni di isolamento per i vaccinati entrati in contatto con un positivo, almeno per chi abbia già ricevuto la terza dose booster. “La riflessione sul numero di persone in quarantena l’abbiamo fatta col ministro Speranza; gli scienziati stanno studiando con l’Istituto Superiore di Sanita”, conferma il commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo. Per il presidente della Fondazione Gimbe, Nino Cartabellotta, si rischia di avere “dai 5 ai 10milioni di contatti da mandare in quarantena, e questo non è possibile”. “Chi ha fatto il vaccino con la terza dose – spiega – è più difficile si contagi e quindi deve vedere la sua quarantena ridotta”, e richieste analoghe arrivano anche da parte delle Regioni. Vale la pena ricordare che per medici e personale sanitario il periodo di quarantena dopo un contatto con un soggetto Covid-positivo, di fatto, non esista: tutto il personale è infatti obbligato a ritornare a casa e ritornare a lavoro, qualora non manifesti sintomi, naturalmente venendo monitorato con i tamponi.