“Perché non capisco i numeri dell’infezione? E come si chiama veramente questo virus?”

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DOMANDA

“Perché non capisco i numeri dell’epidemia? Quando sento in televisione o trovo scritto o leggo su internet o sul giornale di 7.000 infezioni e poi sento o trovo scritto in un’altra parte di 8.700 infezioni, il mio cervello va in confusione. Ieri per esempio molti hanno parlato e scritto di 8.514 infetti e da un’altra parte di 10.149.

Mi potete chiarire?
Grazie. E potrei sapere come si chiama il virus?
Giovanni”

 

RISPONDE il dott. Aldo Franco De Rose, direttore responsabile di clicMedicina

Generalmente ogni sera, dal capo della Protezione civile Borrelli vengono fornite 4 cifre essenziali. Il numero dei contagiati, che è il più alto; quello dei decessi; quello dei guariti; e quello degli ammalati del giorno, che è il numero dei contagiati totali meno il numero dei decessi e dei guariti.

Per esempio, ieri sera alle 18, orario della conferenza stampa, è stato riferito che i contagiati totali del nuovo coronavirus Sars-CoV-2 erano 10.149. Ciò significa che dal giorno in cui è scoppiata l’infezione in Italia si sono contagiati 10.149 soggetti. Di questi, però, 1.004 (sempre a ieri) sono guariti, mentre le persone decedute sono 631. Per cui, le rimanenti 8.514 sono invece gli ammalati contagiati a oggi in Italia. Un ulteriore punto di confusione è l’uso improprio, anche da parte di medici e giornalisti, dell’espressione “il virus COVID-19”: propriamente, COVID-19 non è il nome del virus, bensì della malattia; il nome corretto del nuovo coronavirus è Sars-CoV-2.