Perché è importante isolare i primi casi di influenza

882

I vaccini si basano su determinati virus. È possibile che i virus subiscano delle variazioni, differenziandosi così da quanto si conosceva nel momento in cui i vaccini sono stati prodotti. L’isolamento dei primi casi serve proprio a verificare se gli stipiti circolanti sono simili a quelli previsti dall’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) nella composizione stabilita a febbraio. Monitorare questo aspetto è importante per due motivi: da un lato, serve a confermare la protezione che la vaccinazione influenzale garantisce in prima battuta; dall’altro, è utile per valutare eventuali interventi da implementare nel caso di una mutazione molto importante di una o più componenti.

“La storia degli ultimi anni evidenzia uno scarso cambiamento della composizione dei virus protagonisti della stagione influenzale, confermando l’efficacia della vaccinazione; è comunque dovere delle istituzioni sanitarie monitorare, a tutela della salute pubblica, quali sono i ceppi prevalenti e come si muovono nel nostro Paese”, dichiara Fabrizio Pregliasco, virologo presso il Dipartimento Scienze Biomediche per la Salute dell’Università degli Studi di Milano e Responsabile scientifico di osservatorio dell’influenza.