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Genova Anno XI - n. 55 - 06.09.2013 Pagine Nazionali

aggiornamenti
del 04/12/2013

Hypno Touch Therapy”, un metodo originale per diminuire l’ansia operatoria

Hypno Touch Therapy”, un metodo originale per diminuire l’ansia operatoriaEbbene si, nella scala dei fattori che provocano maggiori livelli di stress ci sono gli interventi chirurgici. Ne parlano nella monografia “Hypno touch therapy - Una metodica ipnotica per la gestione dell’ansia operatoria” i direttori del Milton Erckson Institute di Torino, un regalo per i cultori dell’ipnosi e del benessere, oltre che per gli operatori della sanità. Il testo si apre con una revisione della letteratura scientifica che da tempo evidenzia come nel processo di guarigione della persona non sia possibile scindere l’area fisica da quella emotiva. Infatti gli operatori della sanità sanno bene quali ripercussioni lo stress e l’ansia preoperatoria hanno nel processo di guarigione. E’ più alta l’attenzione riguardo le novità tecniche e tecnologiche messe a disposizione della chirurgia che fa passi da gigante per essere sempre più efficace e meno invasiva possibile. Del benessere preoperatorio e di tutti i vantaggi che esso può determinare a livello di minor dolore, minor complicanze e maggior rapidità di ripresa postoperatoria se ne parla ancora troppo poco, mentre si continua ad affidare alla gestione farmacologica la soluzione di tali problemi e spesso purtroppo, con effetti collaterali ancor più invalidanti. E’ ora a disposizione una originale procedura ipnotica.

Stress da chirurgia? Un esempio lampante arriva da un recente studio condotto su 50 pazienti maschi in attesa di bypass coronarico, una procedura di assoluta “routine” per gli operatori. Bene, lo studio ha evidenziato come i livelli di ansia e depressione in vista di un intervento che mette comunque a rischio la vita, possa portare a picchi di reazioni emotive definite “infarto dell’ego” che però necessita di un periodo di guarigione ben più lungo rispetto a quello prettamente fisico. Tra i numerosi studi e le metanalisi citati dagli autori vi è anche uno molto significativo condotto su 236 donne candidate all’agobiopsia per la diagnosi del tumore al seno.

Nella seconda parte gli autori Gava, Cavarra e Di Bartolomeo ci descrivono in dettaglio la procedura “HTT” da loro stessi messa a punto, supportata anche dalla descrizione di alcuni casi clinici.

“Il benessere psicologico raggiunto dal paziente attraverso l’ipnosi – spiega Nicoletta Gava - consente di ottenere la riduzione del dolore, dei tempi di recupero e di numerosi sintomi pre e post operatori con un enorme vantaggio in termini di costi emotivi, economici, sociali, organizzativi e gestionali per i pazienti, per gli operatori e per le strutture sanitarie.”

“Ci fa piacere – conclude GianCarlo Di Bartolomeo condividere una procedura che abbiamo sperimentato durante la nostra pratica clinica e che, in un ottica di rigore di studio dell’ipnosi, intendiamo standardizzare attraverso l’ampliamento della casistica.”
 

Fonte foto: http://www.primapaginanews.it