Spazio disponibile

Spazio disponibile

 

Il Divezzamento

Maria Vincenza Chiesa -  Pediatra - marienzachiesa@clicmedicina.it  

Per divezzamento o svezzamento si intende un duplice cambiamento nelle abitudini alimentari del bambino nel primo anno di vita: l'aggiunta al latte (speriamo materno)  di alimenti diversi e contemporaneamente il passaggio da un cibo esclusivamente liquido,assunto direttamente dal seno o dal biberon ad alimenti semisolidi da assumere possibilmente con il cucchiaino.

Generalmente il lattante,come la maggior parte di noi adulti mal tollera i cambiamenti repentini, per cui la pazienza e l'elasticità dei genitori,rassicurati dal pediatra, sono l'arma migliore per non trasformare questo delicato periodo della vita del bambino in una vera e propria battaglia.

Gli alimenti devono essere introdotti senza fretta,uno per volta,scartando periodi in cui il bambino non sia in perfetta salute.Ogni cambiamento eventualmente rifiutato,deve essere riproposto, con qualche piccolo cambiamento strategico, ma senza caparbietà o particolare insistenza.

I primi alimenti generalmente introdotti sono le farine, inizialmente quelle senza glutine (prodotti in commercio che portano impressa sulla confezione una spiga cancellata), verso i 5-6 mesi (farina di riso,mais e tapioca), per evitare l'eventuale insorgenza si successive intolleranze al glutine, poi le altre dopo i 6 mesi (farina di orzo e di grano).

Alla stessa età, progressivamente si possono introdurre le verdure ,eventualmente anche con carne (agnello, pollo, manzo), inizialmente omogeneizzata, perché più appetibile, per la sua minore consistenza e più digeribile (minestrina in brodo vegetale: brodo vegetale+passato di verdura+farina+olio di oliva+parmigiano+omogeneizzato inizialmente senza sale,a volte persino zuccherata per renderla piu' gradita,dopo la minestrina frutta fresca frullata o grattugiata alla vecchia maniera.Questo è il vero primo pasto "da grandi").

Uovo e pesce vengono introdotti più tardivamente verso i 10 -12 mesi assieme alle prime paste asciutte(con pomodoro fresco appena scottato e passato,olio di oliva crudo e parmigiano).

L'introduzione più tardiva di uova e pesce è consigliabile per il particolare potere allergizzante di questi alimenti.

L'assunzione dei nuovi alimenti non esclude il mantenimento di 2-3 pasti di latte(  4-5 pasti nelle 24 ore,senza mai superate un litro totale di alimento nel primo anno di vita ogni giorno)Quando è possibile è consigliabile continuare l'allattamento al seno parziale almeno sino a 8 mesi e comunque il latte vaccino(di latteria) è sconsigliabile per tutto il primo anno di vita.

L'impostazione di una corretta alimentazione,senza carenze,ma anche senza eccessi e la serenità dei genitori nell'affrontare i piccoli-grandi problemi del divezzamento potrà portare solo vantaggi duraturi anche nelle successive fasi della vita,sino all'età adulta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Marchi depositati

Riproduzione vietata