Anno II - n°13 - 04.08.2004 Pagine Nazionali

   


Un decalogo per i bambini al sole


I bambini sono più vulnerabili all’esposizione a fattori ambientali, compresa quella ai raggi solari. In occasione del workshop dedicato ai “Raggi ultravioletti e la protezione solare” organizzato dall’Istituto Superiore di Sanità, il professore Giuseppe Fabrizi, del Dipartimento di dermatologia pediatrica dell’università Cattolica del Sacro Cuore di Roma (Policlinico Gemelli) e Presidente della società europea di dermatologia pediatrica presenta le regole per una corretta fotoprotezione nei bambini.

Eccone una breve sintesi:

  1. non esporre il bambino fino a sei mesi di età

  2. non esporlo al sole tra le 11 e le 16

  3. l’esposizione dovrà essere effettuata camminando

  4. la prima protezione deve essere praticata attraverso gli indumenti (vestiti di cotone, di lino o jeans) Occorrerà ricordare che gli indumenti bagnati proteggono di meno. Il coefficente di protezione degli indumenti infatti diminuisce quando essi sono umidi.

  5. bisognerà proteggere il bambino dai colpi di sole facendogli indossare un cappello a larghe falde, che ripari bene il cuoio capelluto, le orecchie, il viso e la nuca.

  6. nei momenti in cui il bambino non ha il cappello, occorrerà bagnare ripetutamente i capelli e dovrà comunque ogni tanto essere messo all’ombra

  7. il bambino dovrà indossare occhiali da sole

  8. utilizzare un filtro solare con coefficente di protezione superiore a 15 per una pelle normale, che sia anche fotostabile e resistente all’acqua e al sudore

  9. ripetere le applicazioni degli antisolari più volte durante l’esposizione al sole (almeno due o tre volte al giorno)

  10. adattare il fattore di protezione al fototipo della pelle del bambino ed al fatto che presenti o meno efelidi o nevi multipli. Più il fototipo è chiaro (bambino rosso-biondo che si procura spesso eritemi solari o scottature) e più bisogna proteggere il bambino dal sole, per evitare le ustioni solari che aumentano notevolmente il rischio del melanoma in età adulta.

E’ assolutamente sconsigliabile esporre il piccolo al sole in caso di fotodermatiti e fotoallergie (dalle luciti all’orticaria solare) o malattie ben più importanti quali il lupus e lo xeroderma pigmentoso. Il sole è benefico invece in presenza di altre patologie dalla pelle quali dermatite atopica, psoriasi, acne adolescenziale, seborrea, dermatite seborroica e vitiligine. E’ comunque indispensabile rivolgersi al dermatologo prima di andare in vacanza.








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