
Ancora oggi, la carie dentale rappresenta la forma più diffusa di malattia del cavo orale, colpendo 486milioni di bambini nel mondo; nel nostro Paese, circa il 70% dei ragazzi presenta carie o lesioni dello smalto. Inoltre, da un recente studio emerge che nella popolazione mondiale di età compresa tra i 12 e i 65 anni la spesa annuale per il trattamento della carie è di circa 357miliardi di dollari, pari al 4,9% della spesa sanitaria globale. La perdita di produttività legata all’insorgenza di carie, parodontite grave e alla perdita di denti è invece stimata in 188miliardi di dollari all’anno. Fondamentale quindi la prevenzione, come ribadito nel corso di una conferenza stampa tenutasi nei giorni scorsi a Palazzo Montecitorio e nel corso della quale l’Associazione Nazionale Dentisti Italiani Andi e Mentadent hanno dato il via al XLIV Mese della Prevenzione Dentale 2024, che quest’anno anche la Federazione Italiana Medici Pediatri Fimp.
Dalla collaborazione tra Dentisti e Pediatri di libera scelta, con il supporto di Mentadent, nasce il primo Manifesto per la Salute Orale dei Bambini: 10 regole d’oro con l’obiettivo di sensibilizzare le famiglie sull’importanza di instaurare un rapporto di fiducia con il Dentista, organizzando la prima visita del bambino entro i 2 anni di età, molto prima di quanto sia abitudine fare, e proporre suggerimenti concreti per far insegnare ai bambini le buone pratiche dell’igiene orale quotidiana.
“Il Mese della Prevenzione rappresenta da oltre quarant’anni l’unico esempio in Italia di un progetto di prevenzione dentale aperto a tutti, in virtù del quale, nel corso del tempo, oltre un milione di famiglie ha potuto verificare lo stato di salute della propria bocca e la correttezza della propria routine di igiene orale”, dichiara Carlo Ghirlanda, presidente nazionale Andi. “Un risultato possibile grazie alla storica collaborazione con Mentadent e grazie all’impegno degli oltre 10mila Dentisti Andi che ogni anno aprono gli studi a tutti coloro i quali desiderano eseguire un controllo della propria bocca. Ogni edizione ha visto evolvere il progetto, arricchendosi di nuove iniziative e dell’utilizzo di linguaggi e strumenti innovativi e coinvolgenti. Per ottenere i migliori risultati – prosegue – è necessario infondere una cultura della prevenzione cominciando dai più giovani, dunque, quali migliori nuovi alleati come, quest’anno, i pediatri di libera scelta Fimp, quotidianamente in contatto con i piccoli pazienti e le loro famiglie. Una collaborazione che ha dato già i suoi frutti nel primo Manifesto per la Salute Orale dei Bambini, che quest’oggi abbiamo presentato insieme alla Camera, anche con l’obiettivo di sensibilizzare le istituzioni su questo tema cruciale.”
“I Pediatri rappresentano il primo punto di riferimento dei genitori quando si tratta della salute dei propri figli”, afferma Antonio D’Avino, presidente nazionale della Fimp. “Nel nostro impegno quotidiano osserviamo alcune convinzioni errate. Una di queste è il giudizio fallace che non bisogna preoccuparsi troppo dei dentini da latte perché ‘tanto cadono’. È proprio per questo motivo che abbiamo deciso di unire le forze con Andi e Mentadent per il XLIV Mese della Prevenzione Dentale, contribuendo a sviluppare il primo Manifesto per la salute orale dei bambini. Siamo fermamente convinti che, solo insieme ai dentisti, potremo trasmettere il messaggio che la prevenzione in fatto di igiene orale rappresenta un investimento concreto per la salute futura dei più piccoli. Questa prevenzione deve iniziare prima ancora dello spuntare dei primi dentini da latte. Dobbiamo promuovere un approccio olistico alla salute – continua – in linea con la visione di one health, che collega la salute umana, animale e ambientale, e per cui ogni organo del corpo viene considerato come parte di un sistema unico e integrato. La bocca e i denti non fanno eccezione. Aiutare a crescere in salute il sorriso dei bambini diventa quindi un dovere fondamentale per i genitori e un impegno educativo multidisciplinare per i professionisti e le Istituzioni. La prevenzione e la cura della salute orale dei bambini sono un tassello essenziale per il loro benessere. Il sorriso di un bambino non è solo un segno di gioia, ma un indicatore del suo stato di salute generale. Insieme, come comunità di esperti, abbiamo la responsabilità di educare le famiglie sull’importanza di una buona igiene orale fin dalla prima infanzia. In futuro il sogno è di curare meno le malattie e tra queste le carie, grazie a una prevenzione sempre più presente ed efficace. Ogni bambino – afferma ancora D’Avino – nasce come individuo ma cresce come cittadino, parte di una rete di relazioni che contribuisce alla salute della persona, della collettività e, in ultima analisi, della intera società nel suo divenire.”
“Il Mese della Prevenzione Dentale è l’espressione più diffusa e longeva del valore della prevenzione in Italia che vede impegnati ed uniti Andi e Mentadent, da oltre 40 anni”, dichiara Cristiano Gallotta, head of Marketing Oral Care Italia Unilever. “Insieme ci impegniamo per sensibilizzare gli Italiani e diffondere la cultura dell’igiene orale perché l’igiene orale, oltre ad essere il primo gesto di prevenzione che ci accompagna tutta la vita, è anche un investimento per la salute del nostro organismo. Insieme ad Andi, quest’anno, voglio ringraziare la Fimp per il suo contributo fondamentale che ci permetterà di coinvolgere, attraverso i Pediatri, genitori, nonni e, in generale, tutti i punti di riferimento dei bambini, per veicolare un messaggio forte e chiaro: la prevenzione si impara da piccolissimi, e noi adulti siamo chiamati a dare il buon esempio. Con il test Come Cresce il Suo Sorriso – prosegue – ci rivolgiamo sicuramente alle famiglie, per fornire loro un aiuto concreto, un primo passo verso la prevenzione dei più piccoli, ma anche creare informazione e consapevolezza sull’importanza della salute dei denti da latte: attraverso un semplice test online, possiamo creare momenti di attenzione e consapevolezza incoraggiando le persone a informarsi e motivandole ad instaurare una relazione di fiducia con il proprio dentista. In questo modo, ognuno di noi contribuisce a mantenere alta l’attenzione sulle buone pratiche dell’igiene orale, rendendo concreti i vantaggi della prevenzione, perché la prevenzione prolunga la vita dei nostri denti.”
LE 10 REGOLE D’ORO DEL MANIFESTO PER LA SALUTE ORALE DEI BAMBINI
- “Alimentazione sana: seguire una dieta equilibrata ricca di frutta, verdura e latticini. Evitare le bevande zuccherate, caramelle e dolci;
- Buone abitudini sin da piccoli: la corretta igiene orale è fondamentale per rimuovere la placca batterica dai denti e dalle gengive. La regola d’oro? Pulire la cavità orale dei neonati con una garza umida dopo il pasto. Per i più grandicelli, spazzolare i denti almeno 2 volte al giorno per 2 minuti;
- Educazione alla salute orale: imparare sin da piccolissimi le corrette pratiche dell’igiene orale è fondamentale per sviluppare e consolidare abitudini positive per tutta la vita. Prima si comincia meglio è, senza dimenticare che ogni età ha il suo spazzolino;
- Visite regolari dal dentista: la prima visita deve avvenire non oltre i 2 anni, o anche prima se necessario, favorendo un imprinting positivo che consoliderà l’abitudine per tutta la vita;
- Fluoroprofilassi: la comunità scientifica è unanime nel consigliare, sin da piccoli, l’utilizzo di un dentifricio con fluoro (almeno 1.000 ppm), per contrastare l’insorgenza delle carie. Si ricorda che la quantità suggerita di dentifricio è pari circa a 1 chicco di riso fino ai 2 anni e a un seme di pisello fino ai 6 anni;
- Sigillature dentali. Le sigillature dentali creano una barriera fisica contro i batteri: possono ridurre il rischio di carie fino all’80%;
- Evitare abitudini dannose: succhiare il pollice, il ciuccio o mangiarsi le unghie possono influire negativamente sulla salute dei denti e del cavo orale;
- Attenzione a eventuali anomalie: le visite regolari dal dentista servono per monitorare il regolare sviluppo dentale nei bambini e per individuare precocemente eventuali anomalie;
- Protezione durante lo sport: far indossare ai bambini un paradenti durante l’attività sportiva riduce il rischio di lesioni ai denti, alle gengive e alla mascella;
- Dare il buon esempio: è importante che genitori e caregiver siano i primi a seguire una corretta routine di igiene orale, altrimenti difficilmente i bambini faranno lo stesso.”














