“L’occupazione dei posti letto è sempre su livelli alti, da osservati speciali”

155

Per Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione Nazionale degli Ordini delle Professioni Infermieristiche Fnopi, la pressione sui posti letto degli ospedali non si è mai allentata realmente: “Sono settimane che la pressione scende solo simbolicamente. Non abbiamo mai avuto un calo tale da modificare l’impegno”, riferisce all’AGI. “È sempre su livelli alti, da osservati speciali. Stiamo seguendo con apprensione la modifica della curva. Siamo consapevoli che si sta muovendo in modo coerente con la curva di altri paesi, siamo solo in ritardo di qualche settimana. Non abbiamo mai considerato archiviata la questione.”

“Se avremo una ripresa dei contagi nella prossima settimana andremo di nuovo alla saturazione del sistema ospedaliero. Il calo dei contagi è molto più lento oggi rispetto alla prima ondata e nell’ultima settimana si è notato una ripresa per quanto riguarda ordinari di malati Covid sia di quelli critici; siamo ancora sulla soglia dell’occupazione critica”, dichiara all’AGI Carlo Palermo, segretario Associazione Medici Ospedalieri Anaao. “E il pericolo di una ripresa dei contagi oggi è ben superiore rispetto alla ripartenza di settembre perché si parte da un’occupazione di posti letto già molto alta. “Grazie alle misure di distanziamento il tasso di influenza è rimasto basso. Se dovesse aumentare avremmo una tempesta perfetta.”

E i pronto soccorso non se la passano meglio. Secondo Salvatore Manca, presidente della società Italiana di medicina di emergenza-urgenza, che in una dichiarazione all’AGI afferma: “I pronto soccorso oggi sono ancora più affaticati dal gran numero di nuovi positivi tra il personale sanitario; inoltre i pronto soccorso sono presi d’assalto da pazienti con sintomi Covid e da malati non Covid che non cercano o non trovano risposta nella medicina di territorio”.