Occhio secco delle donne, inizia la settimana di prevenzione

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La Sindrome dell’Occhio Secco è secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità tra i più ignorati e sottovalutati disturbi della società moderna. Le statistiche epidemiologiche rilevano che ne soffre il 90% della popolazione femminile over 45, a fronte di un 25% di uomini over 50. Si tratta di una patologia in grado di limitare la vita sociale e professionale di chi ne è colpito. Questa sindrome è stata scoperta nel 1950 da Andrew De Roetth, ma solo nel 1995 la Commissione Internazionale del National Eye Institute l’ha definita come quell’insieme di sintomi causati dall’alterazione del film lacrimale, una sottile pellicola dalla composizione complessa ricca di numerose sostanze nutritive e protettive. I disturbi più comuni sono: bruciore e prurito insistente, lacrimazione irregolare, scatenata soprattutto da agenti atmosferici o ambientali, necessità di strofinarsi continuamente gli occhi, presenza di secrezioni. Oggi, grazie alla ricerca scientifica, il medico oculista può diagnosticare in maniera precisa e veloce le alterazioni del film lacrimale, disponendo di strumenti diagnostici d’avanguardia in grado di individuare in maniera personalizzata per ciascun paziente la terapia più appropriata.

In questi giorni prende il via la seconda edizione della Campagna Nazionale di Prevenzione e Diagnosi dell’Occhio Secco, quest’anno dedicata esclusivamente all’universo femminile. Dal 2 al 31 maggio, le équipe di specialisti dei 14 Centri aderenti distribuiti su tutto il territorio nazionale saranno a disposizione della popolazione femminile per offrire screening gratuiti. Le visite saranno riservate esclusivamente alle donne, che soprattutto nelle delicate fasi di menopausa e gravidanza possono incorrere in importanti problemi di secchezza oculare.

I 14 CENTRI DI SCREENING CHE OFFRONO VISITE GRATUITE
È richiesta la prenotazione unicamente attraverso il sito centroitalianoocchiosecco.it

1. Milano – CIOS Centro Italiano Occhio Secco;

2. Varese – Ospedale di Circolo Fondazione Macchi – Clinica Oculistica dell’Università dell’Insubria;

3. Arezzo – Divisione Oculistica Ospedale di Arezzo;

4. Catania – ARNAS Garibaldi Nesima – Unità Operativa di Oculistica;

5. Cuneo – Struttura Complessa di Oculistica A.S.O.S. Croce e Carle;

6. Lecce – Ospedale Vito Fazzi;

7. Milano – IRCCS Ospedale San Raffaele, Università Vita-Salute, Unità Operativa di Oculistica;

8. Milano – Neovision Cliniche Oculistiche;

9. Napoli – Clinica Mediterranea di Napoli – Unità Operativa di Oculistica;

10. Padova – Centro Oculistico San Paolo, Ospedale Sant’Antonio;

11. Rapallo (GE) – Ospedale Nostra Signora di Montallegro ASSL 4 Chiavarese;

12. Roma – Ambulatorio Patologie Corneali Ospedale Oftalmico ASL Roma 1;

13. Roma – Ospedale San Pietro Fatebenefratelli – Reparto di Oculistica;

14. Torino – Azienda ospedaliera Ordine Mauriziano Umberto I.